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Commissioni eBay 2026: cosa pagano privati e professionali

Le commissioni di eBay.it hanno due tabelle. Dal 1° settembre 2026 un venditore privato con indirizzo nello Spazio economico europeo non paga tariffe per transazione. Un venditore professionale paga una commissione per categoria, 0,35 € per ordine e lo 0,35% di adeguamento normativo. Tutto il resto dipende da quale delle due tabelle vale per te.

Quasi tutte le guide e i calcolatori che trovi in italiano sono fermi a prima di settembre: fanno pagare ai privati l'11% e ignorano la tariffa che ora paga chi compra. Questa pagina riporta le due tabelle separate, con ogni numero preso dalle pagine ufficiali delle tariffe di eBay.it, lette il 5 settembre 2026, e poi le trasforma in euro sui prezzi medi reali di ogni categoria di eBay.it. eBay può cambiare le tariffe quando vuole: la pagina originale, linkata in fondo, vale più di qualsiasi articolo, compreso questo.

Privato o professionale: quale tabella vale per te

Sei un venditore privato se vendi cose tue, di solito usate, in modo occasionale. Sei un venditore professionale se vendi in modo abituale: eBay applica la normativa IVA e chiede il conto professionale a chi compra oggetti per rivenderli. La scelta non è tua, e non è una casella da spuntare.

Le regole per i venditori professionali di eBay.it elencano i comportamenti che rendono professionale un venditore: acquistare oggetti per rivenderli, vendere oggetti prodotti per la vendita, vendere regolarmente grandi quantità, vendere merci simili e specialmente merci nuove in un arco di tempo esteso, vendere beni acquistati per la propria attività, o presentarsi su internet con descrizioni di carattere professionale. Basta uno di questi. Chi vende in modo professionale con un conto privato rischia la rimozione delle inserzioni, gli ammonimenti, la limitazione dell'attività o la sospensione dell'account, oltre a quello che decide il fisco, che è un altro discorso e un'altra pagina: cosa si può fare davvero su eBay senza partita IVA.

Il dropshipping sta per definizione nella seconda tabella: compri per rivendere, quindi sei professionale dal primo ordine. Chi svuota l'armadio o la cantina sta nella prima; come si apre l'uno o l'altro account, con la verifica di identità e conto corrente, è nella guida su come vendere su eBay. Le due tabelle seguono, una alla volta.

Quanto paga un venditore privato su eBay.it

Niente, sulla transazione. Dal 1° settembre 2026 un privato con indirizzo nello Spazio economico europeo (SEE) non paga né la commissione sul valore finale né la tariffa per l'adeguamento normativo, in nessuna categoria, e ha 150 inserzioni gratuite al mese. La pagina ufficiale dichiara di essere stata aggiornata proprio il 1° settembre 2026 con le nuove condizioni.

I costi che restano sono pochi e tutti evitabili:

Voce (venditore privato, SEE)Tariffa
Commissione sul valore finale0 €
Tariffa per l'adeguamento normativo0 €
Inserzioni gratuite al mese150 (di più con un Negozio eBay)
Ogni inserzione oltre la quota0,35 €
Sottotitolo0,50 €
Seconda categoria0,35 €
Prezzo di riserva (aste)3% del prezzo di riserva, da 3 € a 150 €
Conversione di valuta3%

Le aste rimesse in vendita automaticamente con la funzione di rimessa in vendita automatica non pagano tariffe d'inserzione aggiuntive. Le opzioni facoltative, come il prezzo di riserva o le inserzioni sponsorizzate, restano a pagamento anche dentro la quota gratuita.

La tariffa internazionale scatta solo quando l'indirizzo di consegna inserito dall'acquirente sta fuori dall'Eurozona e dalla Svezia: 1,95% verso il resto d'Europa, 1,46% verso Stati Uniti e Canada, 4,03% verso il Regno Unito e verso tutti gli altri Paesi. Se vendi a Milano e spedisci a Palermo non la vedrai mai.

Un'eccezione per chi legge dall'estero: un privato con indirizzo registrato fuori dal SEE paga ancora una commissione sul valore finale del 5% fino a 2.000 € e del 2% sulla quota eccedente, più 0,35 € per ordine e uno 0,43% di adeguamento normativo.

La tariffa che paga chi compra da te

Dal 1° settembre 2026, sulle inserzioni dei venditori privati con indirizzo in Italia o in Francia, eBay aggiunge al prezzo una tariffa per la Protezione acquisti che paga l'acquirente. Non tocca il tuo incasso: tu vedi il prezzo che hai scritto, il compratore vede il prezzo più la tariffa.

La tariffa è 0,10 € fissi per oggetto più una percentuale a scaglioni sul prezzo dell'oggetto: 7% fino a 20 €, 4% sulla parte tra 20,01 € e 300 €, 2% sulla parte tra 300,01 € e 4.000 €, niente sopra i 4.000 €. La spedizione non entra nel calcolo. In caso di rimborso totale eBay restituisce all'acquirente anche la tariffa. Per i venditori professionali la Protezione acquisti è inclusa senza costi aggiuntivi, per loro e per chi compra.

La conseguenza pratica per chi vende da privato: a parità di prezzo scritto, il tuo oggetto costa all'acquirente qualche punto in più di quello di un professionale accanto. Su un oggetto da 56,90 € la tariffa è 2,98 €, e il compratore paga 59,88 €.

Quanto paga un venditore professionale su eBay.it

Un professionale paga tre cose: la commissione sul valore finale (una percentuale per categoria più 0,35 € per ordine), la tariffa per l'adeguamento normativo dello 0,35% e le tariffe d'inserzione, salvo che abbia un Negozio eBay con la sua quota di inserzioni incluse. Tutte le tariffe sulla pagina ufficiale si intendono al netto dell'IVA.

La commissione sul valore finale, categoria per categoria

La percentuale si applica all'importo totale della vendita, che secondo eBay.it comprende il prezzo dell'oggetto, le spese di imballaggio, il costo del servizio di spedizione scelto dall'acquirente, l'IVA e qualsiasi altra tassa. A ogni ordine si aggiungono 0,35 € fissi. Le percentuali principali della tabella ufficiale, lette il 5 settembre 2026:

CategoriaCommissione sul valore finale
Casa, arredamento e bricolage; Hobby creativi; Infanzia; Cibi e bevande11%
Giardino e arredamento esterni12% (arredamento da giardino, piscine e capanni: 12% fino a 250 €, 10% oltre)
Abbigliamento e accessori11%
Scarpe11% fino a 100 €, 5% sulla quota oltre 100 €
Bellezza e salute11% (6,5% per i prodotti elettrici)
Libri, Musica, Film e DVD, Videogiochi11%
Giocattoli e modellismo; Collezionismo11% fino a 990 €, 2% sulla quota oltre 990 €
Carte collezionabili6,5% fino a 990 €, 2% oltre
Gioielli11% fino a 990 €, 4% oltre
Orologi11% fino a 100 €, 5% tra 100 € e 990 €, 2% oltre
Auto: ricambi e accessori12,5%
Moto: ricambi e accessori12%
Pneumatici e cerchi6,5% fino a 500 €, 2% oltre
Tech: dispositivi (cellulari, TV, fotocamere, console, tablet, notebook)6,5%
Tech: accessori TV, audio, foto, informatica8,5%
Accessori per cellulari e per notebook9,5%
Sport e viaggi; Commercio, ufficio e industria11%

Due righe a piè di tabella valgono soldi. Un venditore che il giorno 20 del mese risulta sotto lo standard paga nel mese successivo 6 punti percentuali in più di commissione: l'11% diventa il 17%. E i venditori con lo status Affidabilità Top possono ottenere uno sconto del 10% sulla commissione, a condizione di rispettare i requisiti che eBay elenca sulla stessa pagina.

Tariffe d'inserzione e Negozio eBay

Senza Negozio, ogni inserzione Compralo Subito costa 0,35 € e ogni asta 0,50 €, e la tariffa non viene rimborsata se l'oggetto non si vende. A differenza dei privati, un professionale senza Negozio non ha una quota mensile gratuita. Il sottotitolo costa 1,30 €, il prezzo di riserva il 2,6% (minimo 2,60 €, massimo 130 €), la seconda categoria vale una seconda tariffa d'inserzione; foto e programmazione dell'inserzione sono gratuite.

Il Negozio eBay compra la quota:

NegozioCanone al meseCompralo Subito incluse
Base24,95 €400 (poi 0,10 €)
Premium49,95 €10.000 (poi 0,05 €)
Premium Plus179,95 €illimitate

Tra parentesi, la tariffa di ogni inserzione Compralo Subito oltre la quota. Le aste incluse sono 40 al mese con il Base, 100 con il Premium e 250 con il Premium Plus; ogni asta oltre la quota costa 0,50 €. Il conto è immediato: senza Negozio 100 inserzioni Compralo Subito al mese costano 35,00 €, con il Negozio Base costano 24,95 € e ne restano 300 nella quota. Sopra le 72 inserzioni al mese il Negozio Base costa meno delle tariffe singole.

Tariffa internazionale e conversione di valuta

Un professionale registrato in Italia non paga nulla in più quando l'acquirente si trova nell'Eurozona o in Svezia. Fuori: 1,6% verso il resto d'Europa (Regno Unito escluso), 1,2% verso Stati Uniti e Canada, 3,3% verso il Regno Unito e il resto del mondo. Se eBay converte l'importo in un'altra valuta, per esempio su una vendita in dollari, trattiene il 3% di costo di conversione. Chi valuta di esportare su eBay.com dall'Italia mette queste due voci nel conto prima del prezzo.

Come si calcolano le commissioni: due esempi sui prezzi reali di eBay.it

Il modo più onesto di leggere una percentuale è applicarla al prezzo a cui la categoria vende davvero. I numeri provengono dallo ZIK Marketplace Index (ZMI), che copre 4,7 milioni di inserzioni monitorate su eBay.it, dati al 05/09/2026. La tabella prende il prezzo medio degli ultimi 30 giorni delle nove categorie principali e ci applica la tariffa da professionale: percentuale di categoria, 0,35 € per ordine, 0,35% di adeguamento normativo. Il privato, in tutte le righe, paga 0 €.

Categoria (eBay.it)Prezzo medio ZMITariffe eBay (quota del prezzo)
Casa e giardino36,31 €4,47 € (12,3%)
Ricambi auto46,43 €6,31 € (13,6%)
Elettronica76,16 €5,57 € (7,3%)
Cosmetici26,99 €3,41 € (12,6%)
Abbigliamento28,38 €3,57 € (12,6%)
Giocattoli45,85 €5,55 € (12,1%)
Collezionismo26,28 €3,33 € (12,7%)
Libri41,69 €5,09 € (12,2%)
Gioielli e orologi40,36 €4,93 € (12,2%)

Tre note di lettura. La percentuale applicata è quella base della tabella ufficiale per ogni categoria: 12,5% per Ricambi auto, 6,5% per Elettronica (i dispositivi; gli accessori pagano 8,5% o 9,5%), 11% per tutte le altre, con Casa e giardino all'11% della casa (il giardino sta al 12%) e Gioielli e orologi all'11% del primo scaglione. I 0,35 € fissi pesano di più dove il prezzo è basso: su un articolo da 26 € valgono da soli 1,3 punti. E la tabella calcola sul solo prezzo dell'oggetto: con la spedizione pagata dall'acquirente il totale sale e la commissione con lui. Il report sui prodotti più venduti su eBay in Italia mostra per intero venduti, inserzioni e prezzi delle stesse categorie.

Un esempio su un articolo reale

Prendiamo un articolo dal pacchetto ZMI del 5 settembre 2026, categoria Ricambi auto: una tanica da 5 litri di olio motore Liqui Moly Top Tec 4200 5W30, venduta in media a 56,90 €, con 620 pezzi venduti in 30 giorni e 12.109 in totale. Un professionale che la vende a quel prezzo, spedizione inclusa nel prezzo, paga a eBay:

VoceImporto
Prezzo pagato dall'acquirente56,90 €
Commissione sul valore finale 12,5%7,11 €
Tariffa fissa per ordine0,35 €
Adeguamento normativo 0,35%0,20 €
Totale tariffe eBay7,66 €
Incasso prima del costo della merce49,24 €

Se invece l'acquirente paga 56,90 € più 5,90 € di spedizione, la base diventa 62,80 € e le tariffe salgono a 8,42 €: la spedizione a parte non fa risparmiare commissioni, sposta solo la cifra su cui si calcolano. Lo stesso articolo venduto da un privato (una tanica avanzata, per dire) frutta 56,90 € netti al venditore, mentre l'acquirente paga 59,88 € per via della Protezione acquisti.

Cosa succede se superi le 30 vendite

Le 30 vendite non cambiano le commissioni. Sono la soglia della direttiva europea DAC7: se in un anno solare completi 30 o più transazioni, oppure incassi 2.000 € o più al netto di tariffe, commissioni e imposte, eBay comunica i tuoi dati e i tuoi incassi all'Agenzia delle Entrate. Vale anche per i privati, e vale per una sola delle due condizioni.

eBay trasmette nome, indirizzo, codice fiscale, numero di transazioni, importi incassati per trimestre e coordinate del conto; lo fa entro il 31 gennaio dell'anno successivo, secondo il decreto legislativo 32/2023 che ha recepito la direttiva in Italia. Se non hai salvato il codice fiscale nell'account, eBay te lo chiede via email e, senza risposta entro 30 giorni, blocca i pagamenti in entrata finché non lo fornisci. La stessa pagina di eBay lo dice in una riga che vale la lettura: la normativa non modifica i tuoi obblighi fiscali, stabilisce solo se eBay è obbligata a comunicare i tuoi dati.

Da qui in poi il testo passa alla terza persona, perché descrive obblighi. Chi vende in modo abituale è tenuto a registrarsi come venditore professionale e a rispettare la normativa IVA a prescindere dal numero di vendite: 30 transazioni non sono una franchigia e 29 non sono un via libera. Chi svuota casa una volta l'anno non diventa impresa perché ha venduto 31 oggetti. Il criterio è l'abitualità, e la valutazione fiscale del singolo caso spetta a un commercialista, non a questa pagina. I passi per aprire la partita IVA per vendere online, ATECO 2025, forfettario, INPS e SCIA, sono nella guida dedicata.

Le tariffe che i calcolatori dimenticano

Cinque righe delle pagine ufficiali che nessun calcolatore online applica, e che spostano il conto:

  • L'IVA sulle tariffe. Le tariffe di eBay.it sono al netto dell'IVA: un professionale con partita IVA la detrae, un privato non ha nulla da detrarre, ma nella quota zero non c'è niente da aggiungere.
  • La spedizione nella base di calcolo. La commissione si calcola sull'importo totale, spedizione e IVA comprese. Un prezzo "basso più spedizione cara" non riduce le tariffe.
  • La seconda categoria. Per un professionale costa una seconda tariffa d'inserzione; per un privato 0,35 €. Utile solo se la seconda categoria porta acquirenti che la prima non raggiunge.
  • Il mese sotto lo standard. Sei punti percentuali in più sulla commissione per un mese intero: su 5.000 € di vendite sono 300 € in più.
  • Il prezzo di riserva. Un'asta con prezzo di riserva costa il 3% del prezzo di riserva a un privato (minimo 3 €) e il 2,6% a un professionale (minimo 2,60 €), anche se l'oggetto non viene venduto.

Le commissioni sono margine: mettile nel conto prima dell'inserzione

Per un privato le commissioni sono sparite dal conto. Per un professionale sono la terza voce del margine, con il costo della merce e la spedizione, e vanno calcolate prima di pubblicare, non alla prima fattura di eBay. Il conto ha una parte che la tabella ufficiale ti dà e una parte che ti manca: a che prezzo vende davvero quel prodotto su eBay.it e con quanta concorrenza.

La seconda parte la trovi in ZIK Analytics: nell'eBay Product Research Tool, con il marketplace impostato su eBay Italia nelle Quick Settings, una parola chiave restituisce sell-through (la percentuale di inserzioni che vendono), inserzioni concorrenti, pezzi venduti e Sale Earnings, cioè i ricavi generati nel periodo, e la scheda Price Analytics mostra in quale fascia di prezzo il prodotto vende di più. Il prezzo medio che leggi lì è la prima riga del conto di questa pagina: applica la percentuale della categoria, aggiungi 0,35 € e lo 0,35%, togli il costo del fornitore, e quello che resta è il margine.

L'analisi di vendite e margine in ZIK: prezzo di vendita, tariffe e margine di profitto per articolo. La scena di esempio mostra il marketplace USA in dollari; con eBay Italia nelle Quick Settings gli stessi campi mostrano i dati di eBay.it in euro

Nelle Quick Settings imposti anche il break-even, la percentuale di costi fissi che ZIK usa per calcolare il ROI di ogni articolo nel Dropshipping Product Finder (sullo schermo, Item Finder): se lo imposti sbagliato, il ROI esce negativo su tutto. Nelle sue guide ZIK indica come riferimento un break-even intorno al 32,5% una volta contati eBay, l'automazione, le inserzioni sponsorizzate e l'abbonamento, e consiglia di cercare fornitori con margini sopra il 30%. Una cosa onesta: il calcolatore gratuito di commissioni eBay di ZIK copre eBay.com ed eBay.co.uk, non eBay.it. Per l'Italia il conto lo fai con la tabella di questa pagina, che è quella che pagherai.

ZIK Analytics è una piattaforma multicanale di ricerca prodotti e analisi di mercato: dati di vendita di prima mano da eBay, stime di vendite e traffico dei negozi Shopify, dati sulle inserzioni pubblicitarie di Meta (Facebook e Instagram) e abbinamento dei fornitori su Amazon, Walmart, AliExpress, Alibaba e CJ. La prova dura 7 giorni a 1$, e l'app è in inglese.

Chiudiamo con il consiglio che vale più della tabella: eBay cambia le tariffe quando vuole, e lo ha fatto il 1° settembre 2026 senza che i calcolatori in cima a Google se ne accorgessero. Prima di calcolare un margine, apri le pagine ufficiali linkate qui sotto e confronta. Stato di questa pagina: 5 settembre 2026.

Domande frequenti

Quali sono le commissioni di eBay per il 2026?

Dipende da chi vende. Dal 1° settembre 2026 i venditori privati con indirizzo nello Spazio economico europeo non pagano tariffe per transazione su eBay.it: né la commissione sul valore finale né l'adeguamento normativo. I venditori professionali pagano una commissione sul valore finale per categoria (11% standard, 12% giardino e ricambi moto, 12,5% ricambi auto, 6,5% dispositivi tech), più 0,35 € per ordine e una tariffa per l'adeguamento normativo dello 0,35%. Fonte: le pagine ufficiali delle tariffe di eBay.it, lette il 5 settembre 2026.

Cosa succede se supero le 30 vendite su eBay?

Le 30 vendite non sono una soglia di commissioni: sono la soglia della direttiva DAC7. Se in un anno solare completi 30 o più transazioni, oppure incassi 2.000 € o più al netto di tariffe e imposte, eBay comunica i tuoi dati e i tuoi incassi all'Agenzia delle Entrate. eBay stesso scrive che la norma non modifica i tuoi obblighi fiscali: stabilisce solo se eBay deve comunicare i dati. Se vendi in modo abituale, per esempio compri oggetti per rivenderli, eBay ti chiede di registrarti come venditore professionale a prescindere dal numero.

Quali sono i costi per chi vende su eBay?

Per un privato nello Spazio economico europeo: zero tariffe per transazione, 150 inserzioni gratuite al mese e 0,35 € per ogni inserzione in più, più le opzioni facoltative (sottotitolo 0,50 €, seconda categoria 0,35 €, prezzo di riserva 3%) e una tariffa internazionale se l'acquirente si fa spedire fuori dall'Eurozona. Per un professionale: la commissione di categoria più 0,35 € per ordine, lo 0,35% di adeguamento normativo, 0,35 € per ogni inserzione Compralo Subito (0,50 € per un'asta) se non ha un Negozio, e l'abbonamento al Negozio eBay da 24,95 € al mese se ne apre uno.

Come si calcolano le commissioni su eBay?

Per un professionale: prezzo pagato dall'acquirente, spedizione e IVA comprese, moltiplicato per la percentuale della categoria, più 0,35 € per ordine, più lo 0,35% dello stesso importo. Su un articolo da 46,43 € nella categoria ricambi auto (12,5%): 5,80 € di commissione, 0,35 € per l'ordine, 0,16 € di adeguamento normativo, in totale 6,31 €. Se l'acquirente paga anche 5,90 € di spedizione, la percentuale si applica a 52,33 €. Per un privato nello Spazio economico europeo il risultato è zero.

Vendere su eBay è gratis?

Per i venditori privati con indirizzo nello Spazio economico europeo sì, dal 1° settembre 2026: nessuna commissione sul valore finale e nessun adeguamento normativo, con 150 inserzioni gratuite al mese. Restano a pagamento le inserzioni oltre la quota, le opzioni facoltative e la tariffa internazionale. Per i venditori professionali non è gratis: pagano la commissione di categoria, 0,35 € per ordine e lo 0,35%.

Le commissioni si pagano anche sulle spese di spedizione?

Sì, per i professionali. eBay.it definisce l'importo totale della vendita come il prezzo dell'oggetto più le spese di imballaggio, il costo del servizio di spedizione scelto dall'acquirente, l'IVA e qualsiasi altra tassa. La commissione sul valore finale e lo 0,35% di adeguamento normativo si calcolano su quel totale, non sul solo prezzo dell'oggetto.