Calcolo indice di rotazione del magazzino e giorni di giacenza
L'indice di rotazione del magazzino dice quante volte, in un periodo, hai venduto e ricomprato l'equivalente della merce che tieni in media in magazzino: costo del venduto diviso per la giacenza media. Da lì si ricavano i giorni di giacenza, cioè quanto resta fermo sullo scaffale ogni euro di merce prima di tornare come incasso. Questo calcolatore prende tre numeri dalla tua contabilità, il costo del venduto e le rimanenze di inizio e di fine periodo, e restituisce rotazioni, giorni di giacenza e quota di merce venduta. Per il margine su ogni pezzo c'è il calcolatore del margine.
Il risultato
- Indice di rotazione
- 4
- Giorni di giacenza media
- 91,25
- Giacenza media
- 12.000,00 €
- Quota della merce disponibile che hai venduto
- 82,8%
Quante volte la giacenza media è stata venduta nel periodo. Più è alto, meno soldi restano fermi in magazzino per ogni euro venduto.
I giorni del periodo divisi per l'indice di rotazione: quanto resta fermo in media un euro di merce prima di essere venduto.
Rimanenze iniziali più rimanenze finali, diviso due. È la formula semplificata; con le rimanenze di ogni mese il valore è più preciso.
Costo del venduto diviso (rimanenze iniziali più costo del venduto). Un'approssimazione su valori, non la percentuale di pezzi venduti.
Come calcola lo strumento
La giacenza media è la somma di rimanenze iniziali e rimanenze finali divisa per due. È la formula semplificata che usano le guide italiane; se hai le rimanenze di fine mese, la media dei tredici valori (inizio anno più dodici fine mese) è più precisa, e puoi inserirla sia come rimanenza iniziale sia come finale.
L'indice di rotazione è il costo del venduto del periodo diviso per la giacenza media. Numeratore e denominatore devono essere a prezzo d'acquisto: dividere l'incasso a prezzo di vendita per un magazzino valutato a costo gonfia l'indice di tutto il ricarico.
I giorni di giacenza sono i giorni del periodo divisi per l'indice di rotazione. Con quattro rotazioni in un anno di 365 giorni, ogni euro di merce resta in media poco più di 91 giorni; con 360 giorni, 90.
La quota della merce venduta è il costo del venduto diviso per quello che era disponibile nel periodo: le rimanenze iniziali più il costo del venduto. È la percentuale di venduto calcolata sui valori; per quella sui pezzi servirebbero le quantità acquistate, che il calcolatore non chiede.
Senza giacenza non c'è rotazione, e senza vendite non ci sono giorni di giacenza. In entrambi i casi il calcolatore lo dice invece di mostrare un numero infinito.
Un esempio completo
Rivendi elettronica usata su eBay.it e Subito. Nell'anno il costo del venduto è stato di 48.000 €. A gennaio avevi merce per 10.000 € a prezzo d'acquisto, a dicembre per 14.000 €.
- Giacenza media ((10.000 + 14.000) ÷ 2)
- 12.000,00 €
- Indice di rotazione (48.000 ÷ 12.000)
- 4
- Giorni di giacenza (365 ÷ 4)
- 91,25
- Merce disponibile (10.000 + 48.000)
- 58.000,00 €
- Quota venduta (48.000 ÷ 58.000)
- 82,8%
Il magazzino gira quattro volte l'anno e ogni euro di merce resta fermo circa 91 giorni. Se riesci a scendere a 60 giorni vendendo lo stesso, ti basta una giacenza media di circa 7.900 € invece di 12.000: liberi circa 4.100 € senza vendere un pezzo in più. La leva della rotazione è il capitale fermo, non il fatturato.
Cosa NON fa questo strumento: Il calcolatore usa la formula semplificata con le rimanenze di inizio e fine periodo, come la descrivono TeamSystem e Agicap nelle pagine lette il 1° novembre 2026, e i giorni del periodo che inserisci. Non conosce valori di riferimento per settore né il tuo metodo di valutazione delle rimanenze, e non sostituisce l'inventario. La quota venduta è un'approssimazione su valori, non sui pezzi.
Domande frequenti
Come si calcola l'indice di rotazione del magazzino?
Si divide il costo del venduto del periodo per la giacenza media dello stesso periodo, entrambi a prezzo d'acquisto. La giacenza media, nella formula semplificata, è (rimanenze iniziali più rimanenze finali) diviso due. Con 48.000 € di costo del venduto e 12.000 € di giacenza media l'indice è 4.
Come si calcolano i giorni di giacenza?
Si dividono i giorni del periodo per l'indice di rotazione: 365 diviso 4 fa circa 91 giorni. È il tempo medio in cui un euro di merce resta in magazzino prima di essere venduto. Alcuni manuali usano un anno di 360 giorni; il calcolatore ti lascia scegliere.
Al numeratore va il fatturato o il costo del venduto?
Il costo del venduto, perché il magazzino è valutato a prezzo d'acquisto. Alcune guide scrivono ricavi delle vendite, ma precisano che vanno presi a prezzo di costo. Se dividi l'incasso a prezzo di vendita per un magazzino a costo, l'indice esce più alto di tutto il ricarico: con un ricarico del 50%, un magazzino che gira quattro volte sembra girarne sei.
Qual è un buon indice di rotazione?
Dipende dalla merce, e un valore di riferimento per settore che il calcolatore possa citare con una fonte non esiste. Il confronto che funziona sempre è con te stesso: lo stesso indice dell'anno prima e quello delle tue diverse linee di prodotto. Una linea che gira due volte l'anno mentre il resto gira sei tiene fermi i soldi tre volte più a lungo per ogni euro venduto.
Indice di rotazione e sell-through sono la stessa cosa?
No. L'indice di rotazione confronta il venduto con la giacenza media; il sell-through confronta il venduto con quello che era in vendita. Il calcolatore mostra una versione del secondo sui valori: costo del venduto diviso (rimanenze iniziali più costo del venduto). Sui marketplace il sell-through si misura per inserzioni, e su eBay lo mostra l'eBay Product Research Tool di ZIK Analytics per una ricerca, prima di comprare la merce; questo calcolatore invece misura il tuo magazzino dopo.
Bastano rimanenze iniziali e finali per la giacenza media?
Per una prima idea sì, per un'attività stagionale no. Se riempi il magazzino a novembre e a fine dicembre è quasi vuoto, due sole date danno una giacenza media troppo bassa e un indice troppo alto. In quel caso somma le rimanenze di fine mese dei dodici mesi e quelle di inizio anno, dividi per 13 e inserisci il risultato sia come rimanenza iniziale sia come finale.