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Vendere vestiti online: nuovi e usati, canale per canale

Vendere vestiti online in Italia non costa niente a un privato, e per questo la domanda giusta non è "quale sito" ma "quale capo". Su Vinted non ci sono spese per caricare o vendere e ricevi il prezzo completo sul Saldo Vinted; su eBay.it un venditore privato con indirizzo nello Spazio economico europeo non paga tariffe per transazione dal 1° settembre 2026; su Subito l'annuncio è gratuito. I canali che costano sono quelli del lusso, Vestiaire Collective al 17% più il 3% di gestione, e quelli di chi vende nuovo come attività, eBay professionale all'11% e Amazon dal 5% al 15% secondo il prezzo. Cifre lette sulle pagine ufficiali il 6 ottobre 2026.

Un armadio contiene tre mercati. I capi di tutti i giorni valgono pochi euro l'uno e il lavoro è venderli senza spendere e senza perderci tempo. I capi di marca, il cappotto buono, la borsa, la giacca di un marchio riconoscibile, valgono quello che il mercato di quel modello paga, e il lavoro è leggerlo prima di scrivere il prezzo. Il nuovo, lo stock, i capi che compri per rivendere, è un'attività con commissioni e obblighi, e il lavoro è scegliere tra un marketplace e un negozio proprio. Chi mette tutto su Vinted svende il secondo mucchio; chi mette tutto su eBay perde tempo sul primo.

La prima pagina dei risultati, il 6 ottobre 2026, la apre una piattaforma di lusso e la riempiono Amazon, due riviste, un operatore di telefonia e due fornitori di sistemi di pagamento: nessuno mette nella stessa tabella Vinted, eBay, Vestiaire e Amazon con quello che ciascuno trattiene, e nessuno dice quali capi su eBay.it si vendono e quali restano lì per mesi. Questa guida fa le due cose, con i cinque passi che vanno dal letto pieno di vestiti al pacco, e con il conto su un maglione, un cappotto e una borsa.

Passo 1: Dividi l'armadio in tre mucchi

Il primo passo è sul letto, non su un sito, e vale più di qualsiasi tecnica di foto.

Capi di tutti i giorni. Marche comuni o nessuna marca, portati, in buono stato. Valgono quello che un acquirente di Vinted paga per un capo simile, cioè pochi euro, e qualunque commissione fissa li azzera. Il loro canale deve costare zero.

Capi di marca e di lusso. Un modello riconoscibile, un marchio cercato, un capo con etichette e ricevuta. Qui il prezzo è un dato e si legge; qui conta chi garantisce che è vero. Sotto i 200 € eBay.it non lo verifica, sotto i 16 € Vestiaire non lo accetta.

Nuovo, con cartellino, in quantità. Lo stock di un negozio chiuso, i capi comprati per rivendere, una produzione propria. Non è un armadio, è un'attività, e le regole cambiano dal Passo 3 in poi.

I numeri di eBay.it dicono quanto il tipo di capo conti più della marca. Secondo lo ZIK Marketplace Index (ZMI), che copre 4,7 milioni di inserzioni monitorate su eBay.it, dati al 05/09/2026, la categoria Abbigliamento conta 175.928 inserzioni attive e 60.001 vendite in 30 giorni, con un sell-through del 34,1% e un prezzo medio di 28,38 €. Ma le categorie vicine non si somigliano:

Su eBay.it (ZMI)Sell-throughVendite 30 giorniPrezzo medioInserzioni attive
Abbigliamento (tutto)34,1%60.00128,38 €175.928
di cui T-shirt11.08429,05 €15.858
Jeans28,4%157136,65 €5540
Vestiti da donna13,3%381025,69 €28.584
Scarpe23,2%174152,53 €7507

I numeri provengono dallo ZIK Marketplace Index (ZMI), che copre 4,7 milioni di inserzioni monitorate su eBay.it, dati al 05/09/2026. La riga che cambia le decisioni è quella dei vestiti da donna: 28.584 inserzioni attive e 13 vendite ogni 100 in un mese, cioè un'offerta che la domanda non assorbe. Un vestito messo su eBay.it entra in una coda lunga, e il suo canale è Vinted. Le T-shirt, al contrario, sono il segmento che su eBay.it si muove di più, 11.084 vendite a un prezzo medio di 29 €, il che dice che lì si vendono T-shirt di marca e non quelle da 3 €. E i jeans stanno in mezzo, con un prezzo medio più alto e un sell-through vicino alla media.

Passo 2: Leggi il prezzo nei venduti, non nelle inserzioni

Per i capi del primo mucchio il prezzo lo vedi scorrendo Vinted, dove capi uguali ai tuoi sono in vendita a decine. Per quelli del secondo il prezzo è un dato e si legge gratis.

La ricerca avanzata di eBay, ebay.it/sch/ebayadvsearch, è l'unico posto in cui un capo usato ha un prezzo documentato. Marca, modello e taglia nel campo di ricerca; nel blocco "Ricerca:" la casella Oggetti venduti, che lascia nell'elenco solo le vendite concluse con il prezzo pagato; e poi, in una seconda ricerca, Inserzioni scadute, che per i vestiti è l'elenco più lungo dei due, perché la maggior parte dei capi messi in vendita non si vende. Il filtro Condizione separa il nuovo con cartellino dall'usato.

Per i vestiti le regole di lettura sono due e nessuna delle due vale per gli altri oggetti. La stagione: un piumino venduto a febbraio non dice niente sul prezzo di luglio, e un capo fuori stagione va messo via o messo in vendita a un prezzo da fuori stagione. E la taglia: le taglie centrali hanno più acquirenti, quindi lo stesso cappotto in 44 ha un mercato e in 52 ne ha un altro, e il confronto si fa solo con la tua. Se per il tuo capo gli scaduti sono molti più dei venduti, il prezzo deve stare sotto quella coda.

Chi fa questa ricerca per tre capi ha finito. Chi la fa ogni settimana, perché compra capi usati di marca nei mercatini o stock in liquidazione per rivenderli, a un certo punto guarda i venditori invece delle inserzioni: cosa vende, in 30 giorni, un negozio eBay.it di abbigliamento che fattura, quali marche e quali tipi di capo, con che sell-through. È il lavoro dell'eBay Competitor Research Tool di ZIK Analytics, che per un venditore mostra sell-through, inserzioni attive, venduti e ricavi nel periodo scelto e i suoi prodotti più venduti.

L'eBay Competitor Research Tool su un venditore: sell-through, inserzioni attive, ricavi e pezzi venduti nel periodo scelto, con i prodotti più venduti. La scena di esempio mostra il marketplace USA in dollari; con eBay Italia nelle Quick Settings gli stessi campi mostrano i venditori di eBay.it in euro

Chi svuota l'armadio può saltare questo paragrafo: l'app è in inglese e serve a chi vende abbigliamento come mestiere, mentre per tre capi di marca la casella Oggetti venduti dà la stessa risposta.

Passo 3: Scegli il canale con la commissione davanti

La tabella mette in fila cosa trattiene ogni canale a chi vende, letta il 6 ottobre 2026 sulle pagine ufficiali. Le prime tre righe valgono per un privato, le ultime tre per chi vende come attività.

CanaleCosa trattiene a chi vendePer quale mucchio
Vintedniente: ricevi il prezzo completo; chi compra paga la commissione Vinted, di solito il 5% + 0,70 €, e la spedizionetutti i giorni, marca a prezzo medio
eBay.it (privato nel SEE)zero tariffe per transazione, 150 inserzioni gratuite al mesemarca e lusso, con il prezzo dei venduti
Subitoniente: con TuttoSubito la Protezione Acquisti e la spedizione le paga chi compracapi che non vuoi imballare, consegna a mano
Vestiaire Collective17% da 75 € a 15.000 €; 12 € fissi sotto i 75 €; + 3% di gestione (3 € sotto i 75 €); minimo 16 €lusso
eBay.it (professionale)11% nella categoria Abbigliamento e accessori + 0,35 € per ordine + 0,35% di adeguamento normativo; inserzione 0,35 €nuovo e stock, come attività
Amazon.it5% fino a 15 €, 10% tra 15 € e 20 €, 15% sopra i 20 €, minimo 0,30 €; piano Individuale 0,99 € per articolo vendutonuovo con catalogo, come attività

Cinque precisazioni. Su Vinted la commissione la paga chi compra, quindi il tuo prezzo appare più alto di quello che hai scritto, e tutto il meccanismo, dal Saldo Vinted alle 30 vendite della DAC7 al passaggio a Seller Pro, è in vendere su Vinted. Su eBay.it lo zero vale per i venditori privati con indirizzo registrato nello Spazio economico europeo, con 0,35 € per ogni inserzione oltre le 150 mensili, e il confronto con il profilo professionale è in commissioni eBay. Su Vestiaire Collective creare annunci è gratis e la commissione scatta alla vendita. Su Amazon le tre fasce di commissione dell'abbigliamento premiano i capi sotto i 15 €, ma lo 0,99 € per articolo del piano Individuale li penalizza allo stesso tempo, e il risultato è che Amazon ha senso solo con il piano Professionale e un catalogo. E chi vende una produzione propria o uno stock in modo stabile ha un'altra strada, il negozio proprio: i piani e il costo per ordine sono in Shopify prezzi e fee.

Letta in una riga: tutti i giorni su Vinted; marca su eBay.it, con il dato; lusso su eBay.it da 200 € con la verifica gratuita, o su Vestiaire se vuoi quel pubblico; nuovo come attività su eBay professionale, Amazon o un negozio proprio.

Passo 4: Scrivi un'inserzione che evita il reso

Per i vestiti la contestazione più comune non è l'autenticità, è la taglia. L'inserzione va scritta per chi non può provare il capo.

  • Le misure prese con il metro, non la taglia dell'etichetta: spalle, petto, lunghezza, vita, interno gamba. Una taglia 44 di due marche sono due capi diversi.
  • La composizione dall'etichetta, fotografata.
  • I difetti, fotografati: un pilling, una macchia, una cucitura. Un difetto scritto non è un reso.
  • Le prove, per i capi di marca. Vinted scrive che puoi vendere solo articoli autentici e che per i marchi spesso contraffatti il venditore deve poter fornire ricevute o fatture, certificati, etichette e cartellini originali, dettagli di loghi e cuciture, confezione; alla prima violazione l'annuncio viene rimosso e l'account sospeso. Quelle prove vanno nell'inserzione prima che qualcuno le chieda.
  • Foto su fondo neutro, con luce naturale, davanti, dietro, etichette, dettagli. Vinted scrive che non ci sono costi di vendita e puoi caricare tutti gli articoli che vuoi: il costo di un'inserzione sono i dieci minuti delle foto, ed è l'unico costo che hai.

Il prezzo lo scrivi sapendo cosa l'acquirente vede: su Vinted il tuo numero più la commissione Vinted, su Subito il tuo numero più la Protezione Acquisti. Prezzi sul valore del capo, perché il sovrapprezzo è uguale per tutti i venditori di quel canale.

Passo 5: Spedisci, incassa, e lascia che la piattaforma verifichi

Dopo la vendita il percorso del pacco dipende dal canale e dal prezzo.

Su Vinted le spese di spedizione sono sempre a carico dell'acquirente, che sceglie il metodo tra le opzioni che hai reso disponibili; ricevi le etichette prepagate a ogni vendita e hai 5 giorni lavorativi per spedire. Dopo la consegna ricevi il pagamento entro 2 giorni, sul Saldo Vinted.

Su eBay.it la spedizione la imposti tu quando crei l'inserzione, servizio, costo e tempi di imballaggio compresi, e per un capo da pochi euro conviene sceglierla prima di scrivere il prezzo, perché l'acquirente le somma. Da 200 € in su scatta la Verifica di autenticità: se l'oggetto è idoneo viene aggiunto al programma senza alcun costo, con una soglia di almeno 200 € per abbigliamento, scarpe e accessori e di 200 € o più per le borse. Ricevi un'etichetta prepagata e spedisci al centro di autenticazione invece che all'acquirente; se l'esperto non è in grado di confermare l'autenticità o l'oggetto non è conforme alla descrizione, non viene inviato e l'acquirente è rimborsato.

Su Subito con TuttoSubito l'acquirente paga la piattaforma, Subito tiene l'importo fino alla consegna e il pagamento è visibile sul conto o su PayPal entro 3-6 giorni lavorativi dalla conferma di ricezione; in una vendita a mano non c'è nessuno in mezzo, né a trattenere né a rimborsare.

Su Vestiaire Collective e sui canali professionali la logistica segue le regole di ciascuno, e per un capo da centinaia di euro la spedizione tracciata con firma è il minimo.

Il conto su tre capi veri

Un maglione di marca comune, 20 €. Su Vinted incassi 20 € sul Saldo Vinted; chi compra paga 20 € più la commissione Vinted, di solito il 5% più 0,70 €, cioè 1,70 €, più la spedizione. Su Vestiaire Collective, sopra il minimo di 16 €, pagherebbe 12 € fissi più 3 € di gestione: ti resterebbero 5 €. Su eBay.it professionale, 11% più 0,35 € più 0,35%, ti resterebbero 17,38 €. Il canale è Vinted e non c'è niente da pensare.

Un cappotto di marca, 180 €. Negli Oggetti venduti di eBay lo stesso modello si è venduto tre volte tra 160 € e 200 €. Su eBay.it da privato nel SEE incassi 180 €, e a quel prezzo spedisci tu all'acquirente. Su Vestiaire il 17% sono 30,60 € più il 3%, 5,40 €: restano 144 €. La differenza, 36 €, è il prezzo del pubblico di Vestiaire: vale se il modello su eBay.it ha pochi venduti e molti scaduti, non vale se si vende da solo.

Una borsa di lusso, 600 €. Su eBay.it da privato nel SEE incassi 600 € e l'oggetto passa gratis dal centro di autenticazione, che per chi compra è la ragione per fidarsi. Su Vestiaire il 17% sono 102 € più il 3%, 18 €: restano 480 €. Qui eBay.it vince di 120 € a parità di garanzia.

Il 17%, i 12 € e il 3% di Vestiaire, l'11% di eBay professionale e lo zero di Vinted ed eBay.it da privato vengono dalle rispettive pagine; il maglione, il cappotto e la borsa sono scelti per fare il conto.

Quando vendere un capo non conviene

Sotto i 10 €, su qualunque canale a commissione. Il conto sopra lo mostra: fuori da Vinted e dai canali gratuiti, un capo da pochi euro lascia poco o niente. A quel prezzo il tempo delle foto vale più del capo, e il regalo è una risposta onesta.

Un vestito da donna su eBay.it. La tabella del Passo 1 dice che 28.584 inserzioni attive producono 3810 vendite al mese: non è il prezzo che devi correggere, è il canale. Vinted.

Un capo di marca senza prove. Senza ricevuta, cartellino o confezione, un capo di lusso è un capo di lusso solo per te. Su Vinted è a rischio rimozione, su eBay.it sotto i 200 € nessuno lo verifica, su Vestiaire passa dal loro controllo. Vendilo come usato di marca, al prezzo dei venduti senza prove, o tienilo.

Per il resto di quello che hai in casa, libri, elettronica, mobili, il canale giusto categoria per categoria è in vendere usato online.

E la partita IVA? Dipende da come compri, non da quanto vendi

I vestiti sono la categoria in cui la soglia delle 30 vendite fa più danni, perché un armadio ne produce trenta in un autunno e perché Vinted, che su quella soglia contatta i venditori per la comunicazione DAC7, è il canale di tutti. La soglia, però, è una regola di comunicazione: eBay nella sua pagina sulla DAC7 scrive che decide se la piattaforma comunica i tuoi dati, non cosa devi, e Vinted nella propria pagina sulla DAC7 scrive che compilare la comunicazione non significa che avrai l'obbligo di pagare le tasse. Quello che conta è il criterio dell'art. 4 del DPR 633/1972, l'abitualità di un'attività commerciale, e cinquanta capi tuoi venduti una volta non lo soddisfano.

Lo soddisfa chi compra per rivendere, e nell'abbigliamento succede in due modi: lo stock, cioè capi nuovi comprati in quantità da un grossista o da un negozio che chiude, e il vintage selezionato, cioè capi usati di marca comprati nei mercatini per rivenderli con margine. In entrambi i casi è un'attività dalla prima vendita, e il percorso è reselling in Italia per il modello e vendere su eBay senza partita IVA per il confine, con il testo dell'articolo e le cifre che circolano senza essere soglie. Per il tuo caso serve un commercialista.

Da dove cominciare

Svuota l'armadio sul letto e fai i tre mucchi. Il primo va su Vinted stasera, con le misure prese con il metro e la foto dell'etichetta. Per il secondo cerca ogni capo negli Oggetti venduti di eBay e scrivi il prezzo accanto: quelli con venduti vanno su eBay.it, quelli con soli scaduti tornano nel primo mucchio. Il terzo mucchio, se esiste, non è un armadio: è un'attività, e prima della prima inserzione viene la pagina sulla partita IVA.

Domande frequenti

Qual è il sito migliore per vendere vestiti?

Per l'armadio di tutti i giorni, Vinted: non ci sono spese per caricare o vendere, ricevi il prezzo completo sul Saldo Vinted, chi compra paga la spedizione e tu ricevi l'etichetta prepagata. Per un capo di marca con un modello riconoscibile, eBay.it: è l'unico sito dove vedi negli Oggetti venduti a quanto quel capo è stato pagato, e da privato con indirizzo nello Spazio economico europeo non paghi tariffe per transazione. Per il lusso, eBay.it da 200 € in su, dove la Verifica di autenticità è gratuita, o Vestiaire Collective, che trattiene il 17% più il 3% ma ha il pubblico di quel segmento. Per il nuovo venduto come attività, eBay con account professionale, Amazon o un negozio proprio. Il sito migliore cambia con il capo, non con la moda del momento.

Quanto si guadagna vendendo vestiti online?

Nessuna pagina onesta può darti una cifra, perché dipende da cosa vendi e da dove. Quello che si può dire è il metodo. Il prezzo di un capo usato è quello a cui capi uguali sono stati venduti, non quello a cui sono in vendita, e si legge gratis negli Oggetti venduti di eBay. Da quel prezzo togli quello che il canale trattiene: zero su Vinted ed eBay.it da privato, 12 € fissi più 3 € di gestione su Vestiaire sotto i 75 €, il 17% più il 3% sopra, l'11% più 0,35 € su eBay professionale. Su un maglione da 20 € Vinted ti lascia 20 €, Vestiaire non lo accetterebbe sotto i 16 € e sopra ne lascerebbe 5. Per i dati di categoria: su eBay.it l'abbigliamento vende a un prezzo medio di 28,38 € secondo lo ZIK Marketplace Index, che è il numero da avere in testa quando si immagina un guadagno.

Qual è la migliore alternativa a Vinted?

eBay.it, per tre motivi che Vinted non ha: oggi è a costo zero per i privati con indirizzo nello Spazio economico europeo, mostra lo storico dei prezzi dei venduti, e da 200 € in su autentica gratis abbigliamento, scarpe e accessori. Per il lusso l'alternativa è Vestiaire Collective, a pagamento. Per un capo che non vuoi spedire, Subito, dove la consegna a mano è normale. Vinted resta il canale con il pubblico più abituato a comprare vestiti usati, e per un capo da pochi euro la velocità conta più del dato: l'alternativa serve quando il capo vale abbastanza da volerne conoscere il prezzo.

Dove posso vendere i vestiti che non uso più?

Su Vinted, Subito ed eBay.it, e nessuno dei tre prende una commissione a chi vende da privato. La scelta pratica: i capi comuni su Vinted, dove il pubblico li cerca e la spedizione è a carico di chi compra; i capi di marca su eBay.it, dove leggi il prezzo prima di scriverlo; i capi che non vuoi imballare su Subito. Chi preferisce non gestire nulla ha i negozi dell'usato in conto vendita, ma le condizioni cambiano negozio per negozio e questa pagina non le riporta. La guida generale su cosa vendere dove, dai libri all'elettronica, è in vendere usato online.

Come funziona la vendita di vestiti su Vinted?

Carichi gli articoli senza costi di vendita, e puoi caricarne quanti ne vuoi. Quando qualcuno compra, è lui a scegliere il metodo di spedizione tra quelli che hai reso disponibili e a pagarlo; tu ricevi un'etichetta prepagata e hai 5 giorni lavorativi per spedire. Dopo la consegna ricevi il pagamento sul Saldo Vinted entro 2 giorni. La commissione che vedi aggiunta al prezzo è la commissione Vinted, obbligatoria e pagata da chi compra al momento dell'ordine, di solito il 5% più 0,70 €. Quello che cambia alla trentesima vendita e cosa succede con l'account Seller Pro è spiegato nella pagina dedicata a vendere su Vinted.

Serve la partita IVA per vendere vestiti online?

Non per vendere i tuoi, anche se sono molti. L'art. 4 del DPR 633/1972 definisce impresa l'esercizio per professione abituale di attività commerciali: svuotare l'armadio non lo è, cinquanta capi o cinque. Lo è comprare stock di abbigliamento, o capi usati nei mercatini, per rivenderli con margine, dalla prima vendita. Il numero che circola, 2000 € o 30 transazioni in un anno, è la soglia della comunicazione DAC7 all'Agenzia delle Entrate, ed eBay scrive che non modifica i tuoi obblighi fiscali. I due casi sono nelle pagine su vendere su eBay senza partita IVA e sul reselling in Italia.