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Come funziona eBay per vendere: costi, pagamenti e rischi

Su eBay esistono due regolamenti diversi, e quasi tutta la confusione su come funziona la vendita nasce dal non sapere sotto quale dei due ti trovi. Un venditore privato con indirizzo registrato nello Spazio economico europeo non paga niente sulla vendita. Un venditore professionale paga una commissione di categoria, 0,35 € per ordine e lo 0,35% di adeguamento normativo. Stesso oggetto, stesso prezzo, due conti che non si somigliano.

Questa pagina spiega il modello, non i passaggi: cosa sono i due profili, come viaggia una vendita dall'inserzione alla consegna, quanto costa davvero, quando e come arrivano i soldi, chi paga la spedizione e cosa può andare storto. Se hai già deciso e cerchi la procedura, la trovi in come vendere su eBay passo per passo.

Ogni numero di questa pagina viene dalle pagine ufficiali di eBay.it e dallo Spazio venditori, letti l'8 ottobre 2026. eBay può cambiare tariffe e regole quando vuole: le pagine originali, linkate in fondo, valgono più di questo articolo.

Venditore privato o venditore professionale: la prima cosa da capire

eBay divide chi vende in due categorie, e sono le sue parole, non una semplificazione: venditore privato e venditore professionale. Il venditore privato vende le proprie cose in modo occasionale. Il venditore professionale vende in modo abituale, per esempio compra oggetti per rivenderli.

Il criterio è l'abitualità, non una soglia di incassi. È una distinzione che pesa sul lato fiscale prima ancora che su eBay, e la trovi spiegata per intero in vendere su eBay senza partita IVA. Qui conta per un motivo più immediato: decide ogni altro numero di questa pagina.

VocePrivato (SEE)Professionale
Commissione sul valore finaleNessunaPer categoria, più 0,35 € a ordine
Adeguamento normativoNessuno0,35% del totale
Inserzioni gratuite al mese150, o 250 con un NegozioNessuna senza Negozio
Verifica DSANoSì, prima di pubblicare
Tariffe sulla venditaSolo in tre casiSu ogni vendita

Le due righe da leggere insieme sono l'ultima e la prima. Per un venditore privato le tariffe compaiono soltanto in tre situazioni, elencate più sotto; per un professionale la commissione di categoria si applica a ogni vendita, e a questa si aggiungono 0,35 € per ogni inserzione Compralo Subito (0,50 € per un'asta) se non ha un Negozio eBay. La riga della verifica, invece, è quella che sorprende di più: il Digital Services Act nomina i profili professionali, quindi non riguarda chi vende da privato. In base al Digital Services Act, i venditori professionali e le imprese individuali che vendono ad acquirenti nel mercato unico europeo devono superare una verifica completa, che può riguardare numero di telefono, email, dati personali, dati aziendali e dati del conto corrente bancario. Per i nuovi venditori professionali nell'Unione europea la procedura parte subito dopo la registrazione, e fino a quando non la superano non possono pubblicare inserzioni. Per chi è già attivo, un problema nella verifica del conto corrente può portare alla sospensione dei pagamenti in entrata.

Il passaggio da privato a professionale non è una casella da spuntare a cuor leggero: cambia tabella tariffaria, aggiunge obblighi e apre la strada all'abbonamento a un Negozio eBay con i suoi tre livelli.

Come viaggia una vendita, dall'inserzione alla consegna

Il punto di partenza è lo stesso per tutti: Vendi, in alto su qualsiasi pagina di eBay, oppure Vendite nell'app per dispositivi mobili.

Da lì eBay accompagna la creazione dell'inserzione: descrivere l'oggetto, aggiungere le foto (fino a 24 sono gratuite), scegliere il formato, definire il prezzo, impostare le opzioni di spedizione e di restituzione. I formati sono due, con una variante:

  • Compralo Subito, a prezzo fisso.
  • Asta online, con le offerte degli acquirenti.
  • La Proposta d'acquisto, che si aggiunge gratuitamente alle inserzioni a prezzo fisso e permette all'acquirente di negoziare. Allo stesso modo si può aggiungere un prezzo Compralo Subito a un'asta, anche questo senza costi.

Prima di poter incassare serve un passaggio separato dall'apertura dell'account: la registrazione del venditore, che collega il conto corrente su cui riceverai i pagamenti. Senza quella, l'inserzione può esistere ma i soldi non hanno dove arrivare.

Poi la sequenza è lineare: l'acquirente paga eBay (con carta di credito o debito, Apple Pay, Google Pay o PayPal), tu spedisci, carichi il codice della spedizione, e quando la consegna è confermata eBay rilascia i fondi. È in quest'ultimo passaggio che si concentra la maggior parte dei malintesi, e per questo ha una sezione tutta sua più sotto.

Quanto costa vendere su eBay

Per un venditore privato con indirizzo registrato nello Spazio economico europeo la risposta è: niente sulla vendita. Dal 1° settembre 2026 eBay.it non applica tariffe per transazione a questo profilo, in qualsiasi categoria, né commissione sul valore finale né adeguamento normativo. Le tariffe compaiono solo in tre casi, e vale la pena saperli a memoria perché sono gli unici:

  1. Oltre la quota di 150 inserzioni al mese (250 con un Negozio), dove ogni inserzione in più costa 0,35 €.
  2. Se aggiungi opzioni di vendita facoltative, per esempio un sottotitolo o una seconda categoria.
  3. Se l'acquirente si fa spedire fuori dall'Eurozona e dalla Svezia.

Un dettaglio utile: le inserzioni in formato asta rimesse in vendita automaticamente e quelle senza scadenza che si rinnovano ogni mese non pagano una nuova tariffa e non consumano la quota gratuita. I limiti di vendita, però, possono impedirti di usare tutte le inserzioni gratuite che hai a disposizione.

Per un venditore professionale il conto ha tre voci. La commissione sul valore finale è una percentuale che dipende dalla categoria, più 0,35 € per ordine, dove per ordine si intendono gli oggetti comprati dallo stesso acquirente in un'unica procedura di pagamento con lo stesso metodo di spedizione. A questa si aggiunge la tariffa per l'adeguamento normativo, pari allo 0,35%.

La cosa che i calcolatori online sbagliano più spesso è la base del calcolo. Non è il prezzo dell'oggetto: è l'importo totale della vendita, cioè tutto quello che l'acquirente paga, spese di imballaggio, costo del servizio di spedizione, IVA e qualsiasi altra tassa applicabile. Un esempio su una maglietta da 50,00 € in Abbigliamento e accessori (11%) con 6,00 € di spedizione:

VoceCalcoloImporto
Importo totale della vendita50,00 € + 6,00 €56,00 €
Commissione sul valore finale11% di 56,00 €6,16 €
Tariffa per ordinefissa0,35 €
Adeguamento normativo0,35% di 56,00 €0,20 €
Totale trattenuto6,71 €

Lo stesso oggetto venduto da un privato nello Spazio economico europeo: 0 €. Le percentuali di categoria nelle tabelle di eBay.it vanno dal 6,5% (per esempio cellulari e smartphone, televisori) all'11% della maggior parte delle categorie, fino al 12,5% dei ricambi auto, con scaglioni che abbassano la percentuale sopra certi importi in alcune categorie da collezione. Tutte le tariffe pubblicate da eBay si intendono al netto dell'IVA. La tabella completa, categoria per categoria, è in commissioni eBay.

Come si ricevono i soldi su eBay

Questa è la domanda che su eBay trova meno risposte chiare, e la risposta ha due metà.

La prima metà è semplice: i pagamenti vengono accreditati direttamente sul conto corrente bancario collegato. Il calendario lo scegli tu, con quattro cadenze possibili: giornaliera, settimanale, bisettimanale o mensile. eBay trattiene le tariffe di vendita dai proventi prima di emettere il pagamento, quindi sul conto arriva il netto, non il prezzo di vendita. Le tariffe trattenute comprendono le tariffe d'inserzione, le commissioni sul valore finale, le eventuali tariffe per le inserzioni sponsorizzate, quelle per le opzioni di vendita e l'abbonamento al Negozio.

La seconda metà è quella che rovina i piani a chi inizia. All'inizio i fondi restano bloccati finché l'acquirente non ha ricevuto l'oggetto. Significa che di norma li ricevi pochi giorni dopo la conferma della consegna, non il giorno in cui l'oggetto è stato pagato. Quando hai maturato una cronologia di vendite positiva, puoi avere diritto a ricevere i fondi più velocemente.

Due conseguenze pratiche. Se vendi per comprare la merce successiva, il tuo ciclo di cassa non è "vendo oggi, incasso oggi": è "vendo oggi, spedisco, l'oggetto arriva, incasso". E se il codice della spedizione non viene caricato, la conferma di consegna arriva più tardi o non arriva, e il blocco dei fondi si allunga insieme a lei.

Chi paga le spese di spedizione

Le spese di spedizione le decidi tu quando crei l'inserzione, e di norma le paga l'acquirente. eBay lascia tre strade:

  • un costo di spedizione fisso uguale per tutti gli acquirenti;
  • le tabelle delle tariffe di spedizione, che fanno variare costo e velocità di consegna in base alla regione;
  • il costo incluso nel prezzo dell'oggetto, cioè la spedizione gratuita, che non è gratuita per te ma per chi compra.

Quando verifichi dimensioni e peso per scegliere il servizio, conta anche l'imballaggio: è il motivo più banale per cui un preventivo di spedizione si rivela sbagliato a pacco chiuso. Le spedizioni internazionali sono una decisione a parte, perché scegli tu se spedire all'estero e verso quali Paesi o regioni.

La spedizione gratuita non è solo un costo: offrirla sul mercato nazionale è uno dei requisiti del Servizio eBay Premium, insieme a restituzioni di 30 giorni o più, tempi di imballaggio di 0 o 1 giorno e il codice della spedizione per gli oggetti sopra i 25 €. Le modalità, i servizi e il confronto tra le opzioni sono in spedizioni eBay.

Cosa può andare storto, e quanto sei protetto

Chi cerca come funziona eBay per vendere spesso sta in realtà chiedendo se verrà imbrogliato. La risposta onesta è che il rischio esiste ma non sta dove ci si aspetta.

Le restituzioni sono asimmetriche, e conviene saperlo prima. Un acquirente può sempre aprire una richiesta di restituzione, anche se le tue regole dicono che non accetti resi. Se il motivo è che l'oggetto è danneggiato, difettoso o non corrispondente alla descrizione dell'inserzione, devi accettare la restituzione. Se il motivo è un altro, per esempio ha ordinato l'oggetto sbagliato o ha cambiato idea, puoi rifiutarla. Chi offre le restituzioni gratuite ha in cambio una leva: può concedere un rimborso parziale e trattenere fino al 50% del prezzo quando l'oggetto torna in condizioni diverse da quelle originali.

La protezione del venditore esiste e ha delle condizioni. eBay copre i comportamenti scorretti degli acquirenti e gli eventi fuori dal tuo controllo: gli acquirenti che non pagano, gli oggetti restituiti usati o danneggiati, le contestazioni sulle spedizioni. In cambio chiede tre cose precise: tenere fede agli impegni presi con gli acquirenti, segnalare i comportamenti scorretti con la funzionalità Segnala l'acquirente (la trovi nella procedura di restituzione e nello Spazio soluzioni), e gestire i rapporti in modo educato e professionale. eBay dichiara anche di rimuovere dal calcolo delle metriche del servizio le transazioni degli acquirenti che risultano aver aperto una richiesta in malafede.

Il rischio più caro, però, sei tu. eBay assegna tre livelli al venditore: Affidabilità Top, Sopra lo standard e Sotto lo standard. I primi due portano vantaggi concreti, una protezione del venditore avanzata e più visibilità nei risultati di ricerca. Il terzo ha un prezzo esplicito: chi risulta Sotto lo standard il giorno 20 di un mese paga 6 punti percentuali in più di commissione sul valore finale sulle vendite del mese solare successivo, quindi una commissione dell'11% più 0,35 € diventa 17% più 0,35 €. Se la valutazione resta Sotto lo standard per quattro o più mesi consecutivi, si aggiunge un addebito del 7% sulla commissione finché il livello non migliora.

Le cose che fanno scivolare un account in quel livello sono prosaiche: spedire in ritardo rispetto ai tempi dichiarati, caricare il codice della spedizione tardi o non caricarlo, descrivere gli oggetti in modo impreciso. Le stesse condotte, ripetute, portano prima a trattenute e restrizioni e poi alla sospensione dell'account, e fra le cause più comuni ci sono anche le questioni amministrative, tariffe non pagate o dati di pagamento non aggiornati. Un blocco dei fondi può durare anche dopo la consegna se l'account è nuovo, se ci sono contestazioni o riaddebiti precedenti, o se il conto collegato ha problemi di verifica.

Detto in una riga: su eBay non ti protegge la diffidenza, ti protegge la precisione. Descrizione accurata, spedizione nei tempi, codice della spedizione caricato subito.

Se la risposta è sì

Se dopo tutto questo eBay ti sembra il posto giusto, i due passi successivi sono decidere cosa mettere in vendita e seguire la procedura. Per il primo, i prodotti più venduti su eBay in Italia mostrano dove si concentra la domanda reale; per il secondo, come vendere su eBay prende la mano dall'apertura dell'account alla prima spedizione.

E se la risposta è no, hai comunque il numero che serviva: sai quale delle due tabelle ti riguarda, e quanto resta in tasca dopo una vendita.

Domande frequenti

Quanto si prende eBay da una vendita?

Dipende da quale dei due profili hai. A un venditore privato con indirizzo registrato nello Spazio economico europeo eBay non trattiene nulla sulla vendita: niente commissione sul valore finale e niente tariffa per l'adeguamento normativo, in qualsiasi categoria. A un venditore professionale eBay trattiene una commissione sul valore finale che dipende dalla categoria, più 0,35 € per ordine, più una tariffa per l'adeguamento normativo dello 0,35%. Nelle tabelle pubblicate da eBay.it le percentuali di base vanno dal 6,5% al 12,5% secondo la categoria, con scaglioni che riducono la percentuale sulla parte di prezzo oltre certi importi in alcune categorie da collezione, e si calcolano sull'importo totale pagato dall'acquirente, spedizione e IVA comprese. Fonte: le pagine ufficiali delle tariffe di eBay.it, lette l'8 ottobre 2026.

Come si ricevono i soldi su eBay?

I pagamenti vengono accreditati direttamente sul conto corrente bancario che hai collegato, dopo aver completato la registrazione del venditore. Il calendario lo imposti tu: giornaliero, settimanale, bisettimanale o mensile. eBay trattiene le tariffe di vendita dai proventi prima di emettere il pagamento, quindi sul conto arriva il netto. Una cosa che sorprende chi inizia: all'inizio i fondi restano bloccati finché l'acquirente non ha ricevuto l'oggetto, quindi di norma li ricevi pochi giorni dopo la conferma della consegna, e solo quando hai una cronologia di vendite positiva puoi avere diritto a riceverli più velocemente.

Quanto è sicuro vendere su eBay?

eBay offre una protezione del venditore contro i comportamenti scorretti degli acquirenti e contro gli eventi fuori dal tuo controllo, e copre casi come gli acquirenti che non pagano, gli oggetti restituiti usati o danneggiati e le contestazioni sulle spedizioni. Non è automatica: eBay chiede di tenere fede agli impegni presi con gli acquirenti, di segnalare i comportamenti scorretti con la funzionalità Segnala l'acquirente e di gestire i rapporti in modo professionale. Il rischio concreto è diverso da quello che immagina chi inizia: non è la truffa, è il tuo stesso livello del venditore. Se risulti Sotto lo standard il giorno 20 di un mese, paghi 6 punti percentuali in più di commissione per tutto il mese successivo.

Chi paga le spese di spedizione su eBay?

Le decidi tu quando crei l'inserzione, e di norma le paga l'acquirente. Puoi impostare un costo di spedizione fisso per tutti gli acquirenti, costruire tabelle delle tariffe di spedizione che cambiano per regione, oppure includere il costo nel prezzo dell'oggetto e offrire la spedizione gratuita. Quando controlli dimensioni e peso, ricordati di contare anche l'imballaggio. Le spedizioni internazionali sono una scelta a parte: decidi tu se spedire all'estero e in quali Paesi.

Vendere su eBay è gratis?

Per un venditore privato con indirizzo registrato nello Spazio economico europeo la vendita in sé è gratuita dal 1° settembre 2026, con 150 inserzioni gratuite al mese (250 con un Negozio eBay). Le tariffe compaiono in tre casi: se superi la quota mensile di inserzioni, se aggiungi opzioni di vendita facoltative, oppure se l'acquirente si fa spedire a un indirizzo fuori dall'Eurozona e dalla Svezia. Per un venditore professionale non è gratis: la commissione di categoria si applica sempre.

Che differenza c'è tra venditore privato e venditore professionale?

Il venditore privato vende le proprie cose in modo occasionale. Il venditore professionale vende in modo abituale, per esempio compra oggetti per rivenderli, e il criterio è l'abitualità, non una cifra di incasso. La differenza non è formale: cambia le tariffe, e cambia anche i requisiti per iniziare. In base al Digital Services Act, i venditori professionali e le imprese individuali che vendono ad acquirenti nel mercato unico dell'Unione europea devono superare una verifica completa di dati personali, dati aziendali e conto corrente prima di poter pubblicare un'inserzione.