Annunci gratis su eBay: cosa è gratis e cosa paghi davvero
Se vendi come privato e hai un indirizzo registrato nello Spazio economico europeo, pubblicare e vendere su eBay.it non ti costa nulla dal 1° settembre 2026: 150 inserzioni gratuite al mese, nessuna commissione sul valore finale, nessuna tariffa per l'adeguamento normativo. Il costo però non è sparito: su un'inserzione di un privato italiano è chi compra a pagare a eBay una tariffa per la Protezione acquisti, aggiunta al prezzo che hai scritto.
Questa pagina risponde alle due metà della domanda, con i numeri letti sulle pagine ufficiali di eBay.it il 2 ottobre 2026. Prima cosa non paghi, e come funziona davvero la quota di inserzioni gratuite. Poi cosa resta a pagamento, chi paga quello che resta, e da che punto in avanti vale l'altra tabella, quella dei venditori professionali. Una precisazione di vocabolario che serve subito: su eBay quello che pubblichi si chiama inserzione, "annuncio" è la parola dei siti di annunci come Subito. Con un'eccezione che conta, e che vedi più sotto: su eBay.it esiste un formato che si chiama Contatto Diretto, ed è un annuncio a tutti gli effetti.
Chi non paga nulla, e da quando
La pagina delle tariffe per venditori privati di eBay.it, aggiornata il 1° settembre 2026, dice che vendere è gratuito per i venditori privati con un indirizzo registrato nello Spazio economico europeo, e che non vengono applicate tariffe per transazione, né commissioni sul valore finale né tariffe per l'adeguamento normativo, indipendentemente dalla categoria in cui vendi. È il cambiamento più grosso degli ultimi anni su eBay.it, ed è arrivato il 1° settembre 2026 insieme al Saldo eBay, alle etichette di spedizione acquistabili dentro eBay a tariffe agevolate, al Ritiro in Zona e alla creazione dell'inserzione assistita dall'intelligenza artificiale, che da una foto propone titolo, descrizione e dettagli principali.
Tre condizioni, tutte e tre nella stessa frase della pagina ufficiale, e conviene leggerle una per una.
- Venditore privato. Non è un'etichetta che scegli: eBay scrive che, alla luce della normativa italiana sull'IVA, sono professionali i venditori che svolgono un'attività professionale in modo abituale, anche se non esclusiva, e che bisogna guardare natura, volume e frequenza delle vendite. Chi rientra in quella descrizione ha l'altra tabella, qualunque account abbia aperto.
- Indirizzo registrato nello Spazio economico europeo. Ai privati registrati fuori dal SEE eBay.it applica ancora la commissione sul valore finale (il 5% dell'importo totale della vendita fino a 2.000 €, il 2% sulla quota che li supera, più 0,35 € per ordine) e lo 0,43% di adeguamento normativo. Se leggi quelle percentuali su una pagina di tariffe, stai guardando quella sezione.
- Tariffe per transazione. Sono le tariffe che scattano quando l'oggetto si vende. Quelle che scattano quando pubblichi, e quelle delle opzioni facoltative, sono un'altra cosa e non sono state cancellate.
Se vuoi la strada completa dall'account alla prima vendita, i passaggi stanno nella guida su come vendere su eBay. Qui restiamo sui soldi.
Le 150 inserzioni gratuite: come funziona la quota
Ogni mese un venditore privato ha 150 inserzioni senza tariffa d'inserzione, 250 se ha un Negozio. Dalla 151esima, ogni inserzione costa 0,35 €, addebitata quando pubblichi e quando rimetti in vendita l'oggetto a mano, e non rimborsabile se l'oggetto non si vende. La pagina dedicata alle inserzioni gratuite aggiunge quattro dettagli che non trovi in nessun calcolatore.
Il primo è il più importante e sorprende quasi tutti: la quota vale solo per il Paese in cui sei registrato. Con un indirizzo in Italia le inserzioni gratuite si usano su eBay.it, non su eBay.com o eBay.de; se pubblichi su un altro sito eBay valgono le tariffe di quel sito.
Il secondo: i limiti di vendita dell'account restano attivi e possono impedirti di usare tutta la quota. Un account nuovo con un limite di dieci oggetti al mese non pubblica 150 inserzioni gratuite, ne pubblica dieci.
Il terzo riguarda cosa consuma la quota. Rientrano nel conteggio le inserzioni senza scadenza alla prima pubblicazione, le inserzioni chiuse in anticipo da te o da eBay e le inserzioni duplicate in formato asta, anche quando non compaiono subito sul sito. Per un venditore privato, invece, le inserzioni senza scadenza che si rinnovano non vengono conteggiate nei mesi successivi, e le aste rimesse in vendita automaticamente non pagano una seconda tariffa d'inserzione.
Il quarto: la quota azzera la tariffa d'inserzione, non le altre. Le opzioni di vendita facoltative, le etichette di spedizione comprate su eBay e le Inserzioni sponsorizzate si pagano comunque. Chi pubblica molto e si avvicina al tetto trova il confronto tra la quota gratuita e gli abbonamenti nella pagina su aprire un Negozio eBay: per un privato il Negozio Base costa 19,95 € al mese e porta la quota a 250 inserzioni, con 0,35 € per ogni asta aggiuntiva e 0,15 € per ogni Compralo Subito aggiuntivo.
Cosa resta a pagamento anche per un privato
Zero tariffe per transazione non significa zero tariffe. Questa è la lista completa di quello che un venditore privato nel SEE può ancora pagare su eBay.it, letta sulla pagina ufficiale il 2 ottobre 2026.
| Voce | Quanto costa a un privato nel SEE |
|---|---|
| Inserzione, entro le prime 150 del mese | Gratuita |
| Inserzione oltre la quota mensile | 0,35 € |
| Commissione sul valore finale | Nessuna |
| Tariffa per l'adeguamento normativo | Nessuna |
| Fino a 24 foto, Proposta d'acquisto, Compralo Subito su un'asta, inserzioni programmate | Gratuite |
| Sottotitolo | 0,50 € |
| Seconda categoria | 0,35 € |
| Prezzo di riserva, solo nelle aste | 3% del prezzo di riserva, minimo 3 €, massimo 150 € |
| Inserzioni sponsorizzate | Variabile: una percentuale dopo la vendita oppure una tariffa fissa anticipata |
| Spedizione a un indirizzo fuori da Eurozona e Svezia | Tariffa internazionale, dall'1,46% al 4,03% dell'importo totale della vendita |
| Conversione della valuta, se vendi su un altro sito eBay | 3% (3,25% dal 2 dicembre 2026) |
Due voci meritano una riga in più. Il prezzo di riserva si paga anche se l'oggetto non viene venduto, ed è l'unica tariffa di questa lista che può costare 150 €. La tariffa internazionale dipende da dove chiede la consegna chi compra, non da dove hai pubblicato: Eurozona e Svezia gratis, 1,95% per l'Europa fuori dall'Eurozona e per Stati Uniti e Canada (eBay li mette in un'unica colonna, due zone con la stessa aliquota), 1,46% per il Regno Unito, 4,03% per tutti gli altri Paesi, calcolata sull'importo totale della vendita, imballaggio, spedizione e imposte comprese. Se vendi anche all'estero, le opzioni e i costi di consegna stanno nella guida alle spedizioni su eBay.
La tariffa che paga chi compra: la Protezione acquisti
Qui sta la seconda metà della risposta, e nessuna delle pagine che rispondono a "annunci gratis su eBay" la dà. Dal 1° settembre 2026, quando un venditore privato con indirizzo registrato in Italia o in Francia mette in vendita un oggetto, al prezzo dell'inserzione viene aggiunta una tariffa per la Protezione acquisti, pagata a eBay da chi compra. Sulle inserzioni di qualunque altro venditore la Protezione acquisti è inclusa senza costi aggiuntivi per l'acquirente.
Non tocca il tuo incasso: tu vedi e incassi il prezzo che hai scritto, chi compra vede il prezzo più la tariffa, e il prezzo mostrato la comprende sempre, così non ci sono sorprese al momento del pagamento. In un'asta o in una proposta d'acquisto la tariffa è inclusa nell'importo dell'offerta, e il venditore vede l'importo senza la tariffa.
Si calcola sul prezzo dell'oggetto, spedizione esclusa: 0,10 € fissi per oggetto, più il 7% del prezzo fino a 20 €, più il 4% della quota compresa tra 20,01 € e 300 €, più il 2% della quota compresa tra 300,01 € e 4.000 €. Sulla parte che supera i 4.000 € non si applica nulla, e se chi compra prende più pezzi della stessa inserzione la parte fissa viene addebitata una sola volta.
| Prezzo che scrivi | Tariffa per la Protezione acquisti | Prezzo che vede chi compra |
|---|---|---|
| 5 € | 0,45 € | 5,45 € |
| 20 € | 1,50 € | 21,50 € |
| 100 € | 4,70 € | 104,70 € |
| 300 € | 12,70 € | 312,70 € |
| 1.500 € | 36,70 € | 1.536,70 € |
Le righe da 5 €, 20 € e 1.500 € sono gli esempi che eBay pubblica sulla sua pagina; quelle da 100 € e 300 € applicano la stessa formula. La lettura utile per te: in percentuale la tariffa pesa tanto sugli oggetti piccoli (il 9% su un oggetto da 5 €) e poco su quelli grandi (il 2,4% su uno da 1.500 €), perché il 7% vale solo sui primi 20 € e la parte fissa conta di più quando il prezzo è basso. Quando confronti il tuo prezzo con quello del venditore accanto, ricorda che se lui è un professionale la sua inserzione non ha quella tariffa sopra.
Gli annunci Contatto Diretto, gli immobili e i veicoli
Chi cerca "annunci gratis su eBay" sta usando la parola dei siti di annunci, e su eBay.it quella parola indica davvero qualcosa: il formato Contatto Diretto. eBay lo elenca, insieme alla categoria Immobili e alla categoria Auto, moto e veicoli, tra i casi in cui le inserzioni gratuite non valgono per i venditori professionali, specificando che sono gratuite per i venditori privati residenti in Italia o in Francia. E la pagina della Protezione acquisti aggiunge che gli annunci in formato Contatto Diretto, i Veicoli e alcune categorie di Imbarcazioni sono esclusi da quella tariffa.
Messe insieme, le due pagine dicono una cosa che vale la lettura: per un privato residente in Italia un annuncio in formato Contatto Diretto non consuma la quota di inserzioni gratuite e non fa pagare a chi compra la tariffa per la Protezione acquisti. Lo stesso doppio vantaggio vale per i Veicoli, che eBay elenca sia tra le categorie gratuite per i privati italiani e francesi sia tra quelle escluse dalla tariffa, insieme ad alcune categorie di Imbarcazioni; gli Immobili sono gratuiti per gli stessi venditori.
Un'avvertenza onesta: le pagine delle tariffe dicono quanto costa quel formato, non come funziona. Prima di usarlo conviene leggere la scheda che eBay dedica al Contatto Diretto, perché un formato pensato per mettere in contatto venditore e acquirente non si comporta come una vendita normale, e questa pagina non riporta meccaniche che le pagine delle tariffe non descrivono.
Se vendi in modo abituale vale l'altra tabella
La domanda che decide quale tabella ti riguarda non è quanto incassi, è come vendi. Le regole per i venditori professionali di eBay.it dicono che va registrato un account professionale, per esempio, da chi vende oggetti acquistati a fini di rivendita, da chi produce oggetti da vendere e da chi acquista oggetti per la sua attività, e poi elencano i casi in cui in genere si agisce da professionale: vendere oggetti prodotti a fini di vendita, vendere merci simili e specialmente nuove in un arco di tempo esteso, vendere beni acquistati in relazione alla propria attività, avere una presenza su internet o usare descrizioni pubblicitarie che comunicano professionalità. eBay aggiunge che non esiste una regola fissa e che serve una valutazione caso per caso, da fare con un consulente fiscale. Chi rientra in quella descrizione paga la tariffa d'inserzione quando non ha un Negozio (0,35 € per un Compralo Subito, 0,50 € per un'asta), la commissione sul valore finale della sua categoria, 0,35 € per ordine e lo 0,35% di adeguamento normativo, tutto calcolato sull'importo totale pagato dall'acquirente, imballaggio, spedizione e imposte comprese.
Le due tabelle sullo stesso oggetto, un articolo di abbigliamento da 100 € (categoria Abbigliamento e accessori, commissione 11%), venduto da un privato nel SEE che è dentro le sue 150 inserzioni gratuite del mese e da un professionale senza Negozio:
| Voce | Privato nel SEE | Professionale |
|---|---|---|
| Prezzo in inserzione | 100 € | 100 € |
| Tariffa d'inserzione | 0 € | 0,35 € |
| Commissione sul valore finale, 11% | 0 € | 11,00 € |
| Tariffa fissa per ordine | 0 € | 0,35 € |
| Adeguamento normativo, 0,35% | 0 € | 0,35 € |
| Incasso del venditore | 100 € | 87,95 € |
| Protezione acquisti, la paga chi compra | 4,70 € | inclusa |
| Prezzo per chi compra | 104,70 € | 100 € |
Un dettaglio che cambia il conto e che i calcolatori online saltano: le tariffe dei venditori professionali sono indicate al netto dell'IVA, mentre quelle dei privati la comprendono già, quindi sulla fattura mensile di un professionale a quelle voci si aggiunge l'imposta. E un altro che costa caro: chi al giorno 20 di un mese ha un livello di performance "Sotto lo standard" paga 6 punti percentuali in più sulla commissione del mese solare successivo, cioè un 11% diventa un 17%.
Le percentuali per categoria, le voci dell'importo totale della vendita e i conti in euro sui prezzi medi reali di eBay.it stanno nella pagina sulle commissioni eBay, che è la tabella dei prezzi completa. La scelta del livello di Negozio, con i punti di pareggio, sta nella pagina su aprire un Negozio eBay.
Quanto posso vendere senza dichiarare
Una delle quattro domande che Google mostra accanto a questa ricerca è proprio questa, e la risposta onesta è che non esiste un importo. La legge italiana guarda all'abitualità: chi esercita un'attività commerciale per professione abituale è impresa e apre la partita IVA, chi vende cose proprie in modo occasionale non lo è, qualunque sia l'incasso. Qui il testo passa alla terza persona, perché descrive obblighi.
Le 30 vendite o i 2.000 € che circolano in rete non sono una franchigia: sono la soglia di comunicazione prevista dalla direttiva DAC7. Superata una delle due in un anno solare, eBay comunica i dati del venditore e i suoi incassi all'Agenzia delle Entrate, ed eBay stesso scrive che la normativa non modifica gli obblighi fiscali di chi vende, stabilisce solo se i dati devono essere comunicati. Ventinove vendite non sono un via libera e trentuno non trasformano nessuno in un'impresa.
I testi di legge, le tre cifre che circolano come limiti senza esserlo e il rigo della dichiarazione in cui finiscono i ricavi di una vendita occasionale stanno nella pagina su vendere su eBay senza partita IVA. Chi invece compra per rivendere trova gli adempimenti in ordine, dal codice ATECO alla SCIA, nella guida alla partita IVA per vendere online. La valutazione del caso concreto spetta a un commercialista, non a una pagina web.
In breve
- Privato con indirizzo nel SEE: pubblichi e vendi senza tariffe, 150 inserzioni al mese, nessuna commissione sul valore finale, nessun adeguamento normativo. Dal 1° settembre 2026.
- La quota è nazionale e i limiti di vendita valgono: indirizzo in Italia significa eBay.it, e un account nuovo potrebbe non arrivare a 150 inserzioni.
- Chi compra paga la Protezione acquisti sulle inserzioni dei privati italiani e francesi: 0,10 € più il 7%, il 4% e il 2% a fasce. Il tuo incasso resta il prezzo che hai scritto.
- Le opzioni facoltative si pagano: sottotitolo 0,50 €, seconda categoria 0,35 €, prezzo di riserva il 3% anche se l'oggetto non si vende, Inserzioni sponsorizzate a parte.
- Se compri per rivendere, la tabella è l'altra, con la partita IVA prima della prima inserzione.
Le tariffe le decide eBay e possono cambiare: le pagine ufficiali linkate qui sopra valgono più di qualsiasi articolo, questo compreso. Stato di questa pagina: 2 ottobre 2026.
Domande frequenti
È possibile vendere su eBay gratuitamente?
Sì, per i venditori privati con un indirizzo registrato nello Spazio economico europeo, dal 1° settembre 2026. La pagina delle tariffe per venditori privati di eBay.it scrive che non vengono applicate tariffe per transazione, né commissione sul valore finale né tariffa per l'adeguamento normativo, indipendentemente dalla categoria. Hai 150 inserzioni gratuite al mese e incassi l'intero prezzo che hai scritto. Non è gratis per chi vende come venditore professionale, e restano a pagamento le opzioni di vendita facoltative, le inserzioni oltre la quota e la tariffa internazionale sulle spedizioni fuori da Eurozona e Svezia.
Quanto costa pubblicare un annuncio su eBay?
Per un privato nello Spazio economico europeo: zero, per le prime 150 inserzioni di ogni mese. Dalla 151esima la tariffa d'inserzione è 0,35 €, addebitata alla pubblicazione e alla rimessa in vendita manuale, e non rimborsabile se l'oggetto non si vende. Con un Negozio Base da 19,95 € al mese le inserzioni gratuite diventano 250. Un venditore professionale senza Negozio paga invece 0,35 € per ogni inserzione Compralo Subito e 0,50 € per ogni asta. Le opzioni facoltative si pagano a parte: 0,50 € il sottotitolo, 0,35 € la seconda categoria, il 3% del prezzo di riserva in un'asta.
Per vendere su eBay si deve pagare?
Dipende da chi vende. Un privato nel SEE non paga tariffe quando l'oggetto si vende. Chi compra, però, paga a eBay una tariffa per la Protezione acquisti aggiunta al prezzo dell'inserzione, se il venditore è un privato registrato in Italia o in Francia: 0,10 € fissi più il 7% del prezzo fino a 20 €, il 4% della quota tra 20,01 € e 300 €, il 2% della quota tra 300,01 € e 4.000 €, spedizione esclusa. Un venditore professionale paga la commissione di categoria sull'importo totale della vendita, 0,35 € per ordine e lo 0,35% di adeguamento normativo, e per lui la Protezione acquisti è inclusa senza costi per l'acquirente.
Quanto posso vendere su eBay senza dichiarare?
La legge italiana non fissa un importo: il criterio è l'abitualità. Chi esercita un'attività commerciale per professione abituale è impresa e ha bisogno della partita IVA; chi vende cose proprie in modo occasionale non lo è, qualunque sia l'incasso. Le 30 vendite o i 2.000 € di cui si legge sono la soglia di comunicazione DAC7: da quel punto eBay comunica i dati del venditore all'Agenzia delle Entrate, ed eBay stesso scrive che la norma non modifica gli obblighi fiscali, stabilisce solo se i dati vanno comunicati. La valutazione del caso concreto spetta a un commercialista.
Le 150 inserzioni gratuite valgono anche su eBay.com?
No. eBay scrive che per un venditore privato la quota di inserzioni gratuite è valida solo per il Paese in cui è registrato: con un indirizzo in Italia la quota si usa su eBay.it. Se pubblichi su un altro sito eBay valgono le tariffe di quel sito. Vale anche la regola opposta a quella che ci si aspetta: i limiti di vendita dell'account restano attivi e possono impedire di usare tutta la quota mensile, anche quando le inserzioni gratuite sono ancora disponibili.
Vendere su eBay è gratis anche con la partita IVA?
No. Il regime di vendita senza tariffe riguarda i venditori privati con indirizzo nello Spazio economico europeo. Un venditore professionale paga la tariffa d'inserzione quando non ha un Negozio (0,35 € Compralo Subito, 0,50 € asta), la commissione sul valore finale della sua categoria, 0,35 € per ordine e lo 0,35% di adeguamento normativo, tutto calcolato sull'importo totale pagato dall'acquirente, spedizione e imposte comprese. Le tariffe dei professionali sono indicate al netto dell'IVA, quelle dei privati la comprendono già.