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eBay: account privato o business? Come scegliere e come passare

Su eBay.it l'account privato serve a chi vende ogni tanto oggetti che non usa più; l'account professionale è obbligatorio per chi compra per rivendere, produce per vendere o vende regolarmente grandi quantità. La differenza non è solo un'etichetta: dal 1° settembre 2026 il privato residente nello Spazio economico europeo non paga commissioni sulla vendita, mentre il professionale paga la Commissione sul valore finale e ha gli obblighi verso i consumatori. Si passa da privato a professionale in pochi passaggi da Il mio eBay, e il passaggio non si può annullare.

Questa guida è per chi vende su eBay.it e si chiede da che parte della linea si trova, cosa cambia passando dall'altra parte e come si fa, schermata per schermata. Tutte le regole vengono dalle pagine di aiuto e dallo Spazio venditori di eBay.it lette il 1° novembre 2026. Le tabelle complete delle commissioni sono nella guida alle commissioni eBay; qui parliamo dell'account.

Privato o professionale: la differenza in una tabella

Account privatoAccount professionale
Per chi èChi vende occasionalmente oggetti che non usaChi rivende, produce per vendere, vende grandi quantità o ha già un'attività
Commissioni sulla vendita su eBay.itNessuna, per chi ha l'indirizzo nel SEE (dal 1° settembre 2026)Commissione sul valore finale in percentuale sul totale della vendita, più 0,35 € per ordine, più la tariffa per l'adeguamento normativo
Inserzioni150 gratuite al mese, poi 0,35 € l'unaSecondo la tabella per professionali e il pacchetto di Negozio
Come sono indicate le tariffeIVA inclusaAl netto dell'IVA
Dati da fornireIndirizzo, telefono, emailRagione sociale, tipologia e indirizzo dell'attività, partita IVA, titolari effettivi e amministratori o soci se è una società
Informazioni nelle inserzioniQuelle dell'oggettoContatti completi, autorizzazioni, prezzi chiari con spedizione e tasse, partita IVA se applicabile
ResiSecondo le opzioni che impostiRegole di restituzione obbligatorie, recesso di 14 giorni per i consumatori, niente spese di restituzione o di riassortimento a carico dell'acquirente
Si può tornare indietroPuoi passare a professionale quando vuoiNo, il passaggio è definitivo

Le righe sulle tariffe vengono dalle due pagine ufficiali di eBay.it, una per i privati e una per i professionali. La prima, aggiornata il 1° settembre 2026, scrive che vendere su eBay.it è ora gratuito per i venditori privati con un indirizzo registrato nel SEE: non vengono applicate commissioni sul valore finale né tariffe per l'adeguamento normativo, indipendentemente dalla categoria. Le tariffe restano per le inserzioni oltre la quota gratuita, per le opzioni facoltative, come il sottotitolo a 0,50 € o il prezzo di riserva al 3% del prezzo di riserva con un minimo di 3 € e un massimo di 150 €, e per le spedizioni a un indirizzo fuori dall'Eurozona e dalla Svezia.

Passo 1: Verifica se per eBay sei un venditore professionale

Il punto di partenza non è la convenienza ma la regola. eBay.it scrive che, alla luce della normativa italiana sull'IVA, sono professionali i venditori che svolgono un'attività in modo abituale, anche se non esclusivo, e che per capirlo bisogna guardare natura, volume e frequenza delle vendite. Non esiste una soglia fissa. In genere agisci come professionale se:

  • acquisti oggetti per rivenderli;
  • vendi oggetti che hai prodotto per venderli;
  • vendi regolarmente grandi quantità di oggetti;
  • vendi merci simili, e specialmente merci nuove, in un arco di tempo esteso;
  • vendi beni acquistati per la tua attività professionale o commerciale;
  • hai una presenza su Internet o usi descrizioni che comunicano un carattere di professionalità.

eBay precisa che la valutazione è sempre caso per caso e, se non sei sicuro, rimanda al tuo consulente fiscale o legale. È il consiglio giusto: la stessa domanda decide se ti serve la partita IVA, e la risposta italiana la trovi in partita IVA e vendita online. Se vendi solo la tua collezione o gli oggetti di casa, la tua situazione è descritta in vendere su eBay senza partita IVA.

Perché eBay se ne occupa? Lo spiega la stessa pagina: la direttiva UE 2017/2455 ha cambiato le regole IVA e la responsabilità delle piattaforme, e l'articolo 13 del decreto legge 34/2019 obbliga le piattaforme a trasmettere al fisco italiano alcuni dati dei venditori. Per questo eBay è tenuta a verificare che chi è professionale ai fini IVA si registri come professionale anche su eBay, e può chiederti di aggiornare l'account. Se pensi di non avere i requisiti e puoi provarlo, eBay ti invita a contattarla.

Passo 2: Decidi con quale forma vendi

Se la risposta al passo 1 è sì, prima di toccare eBay devi sapere come vendi: come ditta individuale o come società. eBay te lo chiederà nel passaggio, ed è la forma che decide i dati che dovrai inserire.

Per le imprese registrate, eBay.it elenca le forme che devono scegliere l'account professionale già in registrazione: SPA, SAPA, SRL, SRLS, SC, SNC, SAS e SS. A queste chiede, oltre alla ragione sociale, alla tipologia di attività e all'indirizzo, anche i dati dei titolari effettivi e degli amministratori o dei soci. Una ditta individuale inserisce i dati della propria attività. In entrambi i casi, la sintesi di eBay è che per aprire un account professionale servono ragione sociale, tipologia e indirizzo dell'attività e la partita IVA.

C'è un dettaglio pratico che molti scoprono tardi: eBay chiede che il tipo di conto corrente corrisponda al tipo di account. Se hai un conto corrente professionale, registrati come venditore professionale. Se ti stai organizzando, apri il conto aziendale prima di cambiare l'account eBay, non dopo.

Passo 3: Prepara i dati e le regole di restituzione

Il passaggio chiede, in un'unica pagina, le informazioni sull'attività: il nome, i contatti e le regole di restituzione. Conviene averle pronte, perché diventano le informazioni che gli acquirenti vedranno nelle tue inserzioni. Le regole per i venditori professionali di eBay.it dicono cosa devono contenere.

Nelle inserzioni, nella sezione delle informazioni sull'attività: informazioni di contatto complete, eventuali autorizzazioni relative all'attività di vendita, informazioni chiare sul prezzo con le spese di spedizione o di consegna e quelle fiscali, e la partita IVA se applicabile. Le inserzioni devono essere chiare, accurate e non fuorvianti.

Nelle regole di restituzione: il periodo entro cui l'acquirente può restituire l'oggetto e ottenere un rimborso completo. Devi informare gli acquirenti che hanno 14 giorni per recedere per gli oggetti coperti dalla normativa a tutela dei consumatori, e come esercitare il recesso; per gli oggetti difettosi devi offrire sostituzione, riparazione o rimborso secondo la stessa normativa.

Cosa non puoi fare: addebitare tariffe di stoccaggio, trattenere le spese di spedizione originali in caso di restituzione, addebitare all'acquirente le spese di spedizione per la restituzione.

Scrivi queste informazioni una volta, con calma, e falle controllare dal consulente se hai dubbi: sono il punto in cui un venditore professionale risponde verso i consumatori, e la differenza più concreta con l'account privato.

Passo 4: Passa da privato a professionale in Il mio eBay

Se hai già un account privato con il tuo storico di feedback, non serve aprirne un altro. Il percorso indicato da eBay.it è questo:

  1. Vai ad Account in Il mio eBay.
  2. Seleziona Informazioni personali.
  3. Seleziona Modifica accanto a Tipo di account. Ti può essere chiesto di accedere di nuovo.
  4. Seleziona Conferma per cambiare l'account da privato a professionale.
  5. Indica se operi come entità giuridica o come ditta individuale e seleziona Continua.
  6. Nella pagina seguente inserisci le informazioni sull'attività, cioè nome, contatti e regole di restituzione, e seleziona Salva.

Prima del punto 4 rileggi una riga della pagina di aiuto: una volta optato per un account professionale, non sarà più possibile tornare a un account privato. Non è un interruttore da provare. Se non sei sicuro di essere professionale, torna al passo 1.

Se invece apri un account da zero, nella pagina di registrazione di eBay scegli Crea un account professionale: eBay ti chiederà gli stessi dettagli aggiuntivi. Su eBay si possono avere più account, con email e nomi utente diversi, ma non si possono usare due account per attività sulla stessa inserzione, per esempio fare offerte su un oggetto che vendi con l'altro account.

Passo 5: Completa la verifica dei servizi di pagamento

Se il tuo account era già attivato per i servizi di pagamento di eBay, dopo il passaggio è probabile che eBay ti chieda altre informazioni per verificare i tuoi dati. È il motivo per cui il conto corrente conta: i proventi delle vendite, tolte le tariffe, vengono accreditati sul conto, e eBay vuole che il tipo di conto corrisponda al tipo di account. Tieni a portata di mano i documenti dell'attività e gli estremi del conto professionale, e controlla le notifiche dell'account nei giorni successivi.

Passo 6: Rifai i conti con le tariffe da professionale

Il giorno dopo il passaggio le tue vendite costano diversamente. Da privato su eBay.it non paghi commissioni sulla vendita; da professionale paghi una Commissione sul valore finale, calcolata come percentuale dell'importo totale della vendita più 0,35 € per ordine, e la tariffa per l'adeguamento normativo, oltre alla tariffa internazionale quando si applica. L'importo totale della vendita comprende quello che paga l'acquirente: spese di imballaggio, spedizione, IVA e altre tasse. Le tariffe per professionali sono indicate al netto dell'IVA.

La percentuale cambia per categoria, e le tabelle complete, con la data di lettura, sono nella guida alle commissioni eBay. C'è anche uno sconto da conoscere: i venditori registrati su eBay.it con lo status Affidabilità Top hanno il 10% di sconto sulla parte variabile della Commissione sul valore finale, sulle inserzioni con spedizione nazionale gratuita, almeno 30 giorni per la restituzione, tempi di imballaggio da 0 a 1 giorno e codice di spedizione per gli oggetti da 25 € in su.

Con i numeri nuovi, rifai il conto dei tuoi prodotti più venduti: prezzo, costo, spedizione, commissione. Il calcolo del margine lo fa con la percentuale che inserisci tu, e il calcolo del margine di contribuzione ti dice quanto copre ogni vendita prima dei costi fissi dell'attività. Un prodotto che rendeva bene da privato può non rendere più a parità di prezzo.

Passo 7: Organizza il negozio e misura cosa vende

Una volta professionale, eBay.it suggerisce di costruire il tuo marchio con un Negozio eBay, che organizza l'offerta e dà vantaggi in tariffe e strumenti. Quale pacchetto scegliere e come impostarlo è nella guida ad aprire un negozio eBay. Il Negozio, le promozioni riservate ai professionali e il tuo livello del venditore si gestiscono dalla Console venditori, cioè il Seller Hub di eBay.it, spiegata scheda per scheda nella guida alla Console venditori. Per chi vende come attività, la differenza fra un negozio che cresce e uno che sopravvive è sapere quali prodotti vendono e quali occupano solo spazio, e come se la cavano i venditori professionali della tua categoria: sell-through, ricavi, pezzi venduti e prodotti più venduti, nello stesso periodo.

L'eBay Competitor Research Tool su un venditore: sell-through, inserzioni attive, ricavi e pezzi venduti nel periodo scelto, con i prodotti più venduti. La scena di esempio mostra il marketplace USA in dollari; con eBay Italia nelle Quick Settings gli stessi campi mostrano i venditori di eBay.it in euro

Lo stesso controllo vale per le soglie fiscali. Le piattaforme comunicano all'amministrazione finanziaria i dati dei venditori che superano le soglie DAC7, privati o professionali che siano; le regole italiane sullo scambio di informazioni dei gestori di piattaforme sono oggi nel D.Lgs. 32/2023, in vigore fino al 31 dicembre 2026, e dal 1° gennaio 2027 passano agli articoli da 210 a 226 del D.Lgs. 141/2026. Se vendi ancora da privato e vuoi sapere quando la piattaforma ti segnalerà, la proiezione è nel calcolo della soglia DAC7. Essere segnalati non vuol dire dover pagare tasse, ma è il momento in cui conviene avere chiara la risposta al passo 1.

Gli errori che costano di più

Restare privato quando non lo si è più. È l'errore più comune e il più costoso, perché eBay è tenuta a verificarlo e il fisco riceve i dati. Se compri per rivendere, il passo 1 ha già la sua risposta.

Passare a professionale per prova. Il passaggio è definitivo. Chi vende la propria collezione e vuole solo un Negozio può aprirlo anche da privato: la pagina tariffe per privati prevede il Negozio Base a 19,95 € al mese con 250 inserzioni gratuite.

Dimenticare le regole di restituzione. Da professionale, recesso di 14 giorni, niente spese di restituzione a carico dell'acquirente e niente trattenute sulla spedizione originale non sono opzioni: sono le regole dell'account.

Non rifare i prezzi. La commissione da professionale si calcola sul totale pagato dall'acquirente, spedizione compresa. Un listino pensato da privato va ricalcolato prima del primo ordine da professionale, non dopo il primo estratto mensile.

Il quadro generale di come funziona la vendita su eBay.it, dall'inserzione alla spedizione, è in come vendere su eBay.

Domande frequenti

Quando devo passare a un account professionale su eBay?

Quando vendi come attività. eBay.it indica come segnali tipici: acquisti oggetti per rivenderli, vendi oggetti che hai prodotto per venderli, vendi regolarmente grandi quantità, vendi merci simili, specie nuove, per un lungo periodo, vendi beni acquistati per la tua attività, o ti presenti online con un carattere professionale. Non c'è una regola fissa e la valutazione è caso per caso; nel dubbio eBay rimanda al tuo consulente fiscale o legale.

Su eBay i venditori privati pagano le commissioni?

Su eBay.it no, se l'indirizzo registrato è nello Spazio economico europeo: dal 1° settembre 2026 non ci sono commissioni sul valore finale né tariffe per l'adeguamento normativo. Si paga solo oltre le 150 inserzioni gratuite al mese (0,35 € ciascuna), per opzioni come il sottotitolo o il prezzo di riserva, e la tariffa internazionale per le spedizioni fuori dall'Eurozona e dalla Svezia. Il dettaglio è nella guida alle commissioni eBay.

Posso tornare da account professionale a privato?

No. eBay.it scrive che una volta optato per un account professionale non è più possibile tornare a un account privato. Per questo la decisione va presa prima, con il consulente, e non per provare.

Per l'account business su eBay serve la partita IVA?

eBay chiede, per aprire un account professionale, la ragione sociale, la tipologia e l'indirizzo dell'attività e la partita IVA. Nel passaggio da privato ti chiede se operi come entità giuridica o come ditta individuale. Quando la vendita online richiede la partita IVA in Italia lo spiega la guida su partita IVA e vendita online.

Che cosa succede se vendo come privato ma eBay pensa che io sia professionale?

eBay è tenuta a verificare che chi è professionale ai fini IVA si registri come venditore professionale anche su eBay, e cita la direttiva UE 2017/2455 e l'articolo 13 del decreto legge 34/2019. Se eBay ti chiede di aggiornare l'account e ritieni di non avere i requisiti, puoi contattare eBay e provarlo. Se invece li hai, il passaggio è un obbligo, non una scelta.

Con l'account privato posso avere un Negozio eBay?

Sì. La pagina tariffe per venditori privati prevede il Negozio Base a 19,95 € al mese con 250 inserzioni gratuite. I pacchetti di Negozio più grandi sono descritti per i venditori professionali; cosa conviene a chi apre un negozio è nella guida ad aprire un negozio eBay.

eBay comunica le mie vendite al fisco?

Sì, quando superi le soglie DAC7, privato o professionale che tu sia: le piattaforme trasmettono i dati dei venditori all'amministrazione fiscale. Le regole italiane sullo scambio di informazioni dei gestori di piattaforme sono oggi nel D.Lgs. 32/2023, in vigore fino al 31 dicembre 2026, e dal 1° gennaio 2027 negli articoli da 210 a 226 del D.Lgs. 141/2026; le soglie si verificano con il calcolatore della soglia DAC7.