Vendere su Subito: chi paga cosa, e cosa cambia da Rivenditore
Su Subito chi vende non paga commissioni. È la risposta alla domanda più cercata, ed è anche la ragione per cui quella domanda è quella sbagliata: se la vendita non ti costa niente, le cose da sapere diventano altre due. Chi paga, allora, e quanto. E quando i soldi arrivano davvero sul tuo conto. Questa pagina mette in fila il conto completo di una vendita, da una parte e dall'altra, con le cifre prese dalla pagina ufficiale di TuttoSubito letta il 4 ottobre 2026.
C'è un motivo per cui queste informazioni non si trovano. Chi scrive di Subito racconta come si pubblica un annuncio, che è la parte facile e che il sito stesso ti guida a fare. I risultati di ricerca sulla vendita su Subito, invece, sono in buona parte avvisi sulle truffe e discussioni di forum: utile per spaventarsi, inutile per capire come funziona il meccanismo. E il meccanismo è esattamente ciò che risponde alla paura, perché la protezione non è un consiglio, è una struttura.
Le due vendite che convivono su Subito
Subito è nato come sito di annunci tra privati: tu pubblichi, qualcuno ti scrive, vi incontrate, l'oggetto passa di mano e i soldi pure. Poi è arrivato TuttoSubito, il servizio di pagamento e spedizione integrati, e da quel momento sullo stesso sito esistono due transazioni completamente diverse. Confonderle è la causa di quasi tutti i malintesi, e distinguerle è il primo passo per non farsi male.
Nella vendita a mano non c'è nessuna piattaforma in mezzo al denaro. Vi accordate in chat, l'acquirente arriva, paga come avete deciso, prende l'oggetto. Non paghi niente a nessuno e non ricevi nessuna protezione: il pagamento avviene fuori da Subito, quindi Subito non ha nulla da trattenere e nulla da rimborsare. Se qualcosa va storto, è una questione tra due persone.
Con TuttoSubito, invece, l'acquirente non paga te: paga Subito. Lo fa con carta, PayPal, Apple Pay o Google Pay sulla piattaforma, e Subito trattiene l'importo. Tu ricevi la notifica, spedisci, e il denaro ti viene versato quando la consegna risulta a posto. In mezzo c'è un soggetto che tiene i soldi e un'assistenza che gestisce le contestazioni: secondo la pagina di Subito, in caso di mancata ricezione o di oggetto non conforme vieni contattato dall'assistenza all'indirizzo email con cui sei registrato.
Questa è la risposta alla domanda sulle truffe, e non è un elenco di accorgimenti. La protezione non dipende da quanto sei attento, dipende da chi tiene il denaro mentre il pacco viaggia. Scegliere TuttoSubito significa mettere qualcuno in mezzo; vendere a mano significa non metterci nessuno. Entrambe le cose sono legittime, ma vanno scelte sapendolo.
Chi paga cosa: il conto completo di una vendita con TuttoSubito
Il venditore non paga nulla sulla vendita e incassa il prezzo pieno. Tutto il resto lo paga l'acquirente, in due voci: la Protezione Acquisti e la spedizione. Ecco il quadro, con le cifre della pagina ufficiale lette il 4 ottobre 2026.
| Voce | Chi la paga | Quanto |
|---|---|---|
| Prezzo dell'oggetto | chi compra | il prezzo del tuo annuncio |
| Commissione sul venduto | nessuno | 0 € |
| Protezione Acquisti | chi compra | 1,20 € più il 5% fino a 300 €, il 4,5% oltre i 300 €, massimo 91,20 € |
| Spedizione | chi compra | Subito non pubblica una tariffa |
| Etichetta e tracciamento | Subito | inclusi nella spedizione con TuttoSubito |
| Pubblicare l'annuncio | nessuno | gratuito nelle categorie per privati |
Le parole di Subito sulla riga più importante sono queste: "Vendi senza commissioni. Proprio così: l'intero importo viene trasferito direttamente sul tuo conto". E sulla spedizione: "le spese sono sempre a carico di chi compra".
Perché la Protezione Acquisti ti riguarda, anche se non la paghi tu. Perché il tuo acquirente non vede il prezzo del tuo annuncio: vede il totale. Un oggetto da 200 € gli costa 211,20 € di protezione compresa, più la spedizione. Un oggetto da 400 € gli costa 419,20 €, più la spedizione. Quella differenza tra il tuo prezzo e quello che l'acquirente paga davvero è la ragione per cui un'offerta sembra cara, ed è un pezzo di informazione che serve a te quando decidi quanto chiedere.
Due cose che la formula fa e che nessuno ha ancora scritto. Le percentuali si applicano all'intero prezzo, non a fasce, quindi oltre i 300 € il conto scende prima di risalire: un oggetto da 300 € porta 16,20 € di protezione, uno da 310 € ne porta 15,15 €, e il vantaggio si esaurisce intorno ai 333 €, dove si torna a 16,20 €. Se stai valutando un prezzo attorno a quella cifra, alzarlo di dieci euro rende il totale più leggero per chi compra. La seconda: il massimo di 91,20 € si raggiunge esattamente a 2.000 €, perché 1,20 € più il 4,5% di 2.000 € fanno 91,20 €. Sopra quella cifra la protezione non cresce più, e in proporzione un oggetto costoso è il caso in cui pesa meno. Queste due osservazioni sono conti nostri sulla formula pubblicata da Subito, non regole dichiarate da Subito.
Il confronto con gli altri canali è strutturale più che numerico. Su un marketplace paghi una percentuale e in cambio ricevi un pubblico di acquirenti, tariffe pubblicate e, su eBay, lo storico dei venduti con cui stimare la domanda prima di comprare merce: i numeri di quella tabella, categoria per categoria, stanno nella guida alle commissioni eBay per privati e professionali. Su Subito non paghi niente perché non stai comprando un marketplace, stai usando una bacheca con un servizio di pagamento sopra. Il panorama completo dei canali italiani, con i costi uno accanto all'altro, è in dove vendere online in Italia.
Quando ti arrivano i soldi, e perché Subito dice due cose diverse
Questa è la parte che decide se Subito è un canale adatto a te, e la pagina ufficiale la racconta in due modi che non coincidono. Vale la pena vederli entrambi, perché la differenza è di giorni e la seconda versione è quella con i dettagli.
Nel riquadro dei passaggi, sotto "Ricevi il pagamento", Subito scrive: "Con TuttoSubito Il pagamento viene trasferito sul tuo conto corrente o PayPal entro 3 giorni dalla consegna del pacco". Nelle domande frequenti della stessa pagina, alla domanda "Quando ricevo il pagamento?", scrive invece: "Il pagamento sarà visibile sul tuo conto bancario o PayPal entro 3-6 giorni lavorativi (in base ai tempi di elaborazione della tua banca) a partire dal momento in cui l'acquirente conferma di aver ricevuto l'oggetto".
Non sono la stessa cosa. La prima versione conta tre giorni dalla consegna; la seconda conta da tre a sei giorni lavorativi dalla conferma dell'acquirente, che è un momento successivo e che dipende da una persona che potrebbe non fare niente. E per il caso in cui quella persona non faccia niente c'è una terza regola: l'importo "viene comunque sbloccato dopo 3 giorni dalla notifica di consegna per le spedizioni con TuttoSubito o entro 20 giorni dal pagamento se spedisci in autonomia".
Messe in fila, le tre regole per un venditore privato sono queste. Se l'acquirente conferma: da tre a sei giorni lavorativi dalla conferma, più i tempi della tua banca. Se non conferma e hai spedito con TuttoSubito: tre giorni dalla notifica di consegna. Se non conferma e hai spedito da solo: fino a venti giorni dal pagamento. Conviene pianificare sul numero più alto che ti riguarda, non sui tre giorni del riquadro. Se stai vendendo perché ti servono i soldi entro una data, questo è il dato da guardare, e non è quello che la pagina mette in evidenza.
La scelta di spedire in autonomia pesa proprio qui. Puoi usare TuttoSubito solo per il pagamento e spedire con il corriere che vuoi, e in quel caso Subito consiglia di fotografare l'integrità del pacco e di scegliere un servizio tracciato. Il prezzo di quella libertà è il peggiore dei tempi di attesa: venti giorni invece di tre, se l'acquirente resta zitto. Chi spedisce regolarmente conosce già il valore di un tracciamento, ed è la stessa logica che regge le spedizioni su eBay.
Privato o Rivenditore: la riga che cambia tutte le altre
Sulla stessa pagina Subito pubblica due serie di numeri, una per chi vende come privato e una per chi vende come azienda, e la seconda è sistematicamente più lenta. Il motivo non è commerciale, è il diritto dei consumatori, e Subito lo dice in una riga. È la distinzione più importante di questa pagina e quella che non trovi scritta da nessun'altra parte.
| Voce | Privato | Rivenditore |
|---|---|---|
| Commissione sul venduto | 0 € | 0 € |
| Pagamento dopo la conferma | 3-6 giorni lavorativi | 14 giorni |
| Se chi compra non conferma | 3 giorni dalla notifica di consegna | 17 giorni dalla notifica di consegna |
| Se spedisci da solo | 20 giorni dal pagamento | 24 giorni dalla spedizione |
| Diritto di recesso per chi compra | no | sì, 14 giorni dalla ricezione |
| Reso | solo se l'oggetto non è come descritto o non funziona | anche senza un difetto, entro 14 giorni |
| Categorie ammesse | tutto il Market tranne Animali, più Accessori Auto e Moto | un elenco ristretto di categorie |
La riga che spiega tutte le altre è questa, dalle domande frequenti della sezione per le aziende: "I tempi indicati sopra includono tutti i 14 giorni previsti dal diritto di recesso". Chi compra da un utente etichettato come Rivenditore, scrive Subito, "ha la possibilità di esercitare il diritto di recesso e di effettuare il reso dell'oggetto entro 14 giorni dalla ricezione dello stesso". Da un privato, invece, "la restituzione si può richiedere solo se l'oggetto non corrisponde a quanto descritto nell'annuncio o non funziona".
Quindi il meccanismo è lineare: l'etichetta Rivenditore dà all'acquirente quattordici giorni per cambiare idea, e Subito non ti può pagare prima che quella finestra sia chiusa, altrimenti pagherebbe un venditore su una vendita che potrebbe ancora essere annullata. Il ritardo non è una penalizzazione, è la conseguenza aritmetica del diritto che il tuo stato attribuisce a chi compra da te.
Questo è anche il punto in cui molti venditori cambiano categoria senza accorgersene. Vendere la propria vecchia bicicletta è una cosa; comprare biciclette usate per rimetterle a posto e rivenderle è un'altra, e la seconda ti rende un venditore professionale per il diritto dei consumatori e per la normativa fiscale, con o senza etichetta sul profilo. Nel servizio per le aziende Subito aggiunge anche un profilo verificato, un'assistenza telefonica dedicata e, tra i vantaggi di quella sezione, transazioni "fino a un valore massimo di 7.000 €": quel limite è indicato lì, tra le caratteristiche del servizio per le aziende, e non viene ripetuto nel testo per i privati.
L'ultima riga della tabella merita una precisazione, perché è una restrizione e non un vantaggio. Per i privati TuttoSubito copre tutti gli articoli Market tranne Animali, più Accessori Auto e Accessori Moto. Per le aziende l'elenco è chiuso e Subito lo pubblica per intero: Elettronica, cioè Informatica, Telefonia, Fotografia, Console e Videogiochi, Audio e Video; Per la casa e la persona, cioè Arredamento e casalinghi, Abbigliamento e accessori, Elettrodomestici, Tutto per bambini, Giardino e fai da te; Sports e hobby, cioè Strumenti musicali, Accessori per animali, Sports, Musica e film, Biciclette, Libri e riviste, Collezionismo. Se vendi da azienda qualcosa che non rientra in quelle voci, il servizio non ti è disponibile.
Cosa Subito non pubblica, e perché qui non trovi quella cifra
Due numeri che ti servirebbero non esistono in una forma citabile, e dirlo è più utile che inventarli. Il primo è il costo della spedizione. Subito scrive, due volte sulla stessa pagina, che "i costi di spedizione possono variare in base alla modalità di spedizione scelta, al corriere, al peso dell'oggetto e alle dimensioni del pacco", e non pubblica nessuna tariffa. La cifra la vedi quando compili l'annuncio, non prima.
Il secondo è tutto quello che sta nelle pagine di assistenza di Subito, che dall'esterno non sono leggibili in modo verificabile: al 4 ottobre 2026 sia www.subito.it nella sezione informativa sia assistenza.subito.it rispondono con un errore di accesso. Quello che leggi qui viene da info.subito.it, che è pubblica e che pubblica lo schema completo del servizio. Dove quella pagina tace, questa pagina tace. Una cifra senza fonte datata vale meno di nessuna cifra, e la sua pagina di assistenza ha ragione anche contro questo articolo.
Terza nota, sulla stessa pagina: ci sono promozioni sulle spedizioni che risultano scadute nel testo stesso in cui sono annunciate. Nessuna di quelle offerte è riportata qui, perché un prezzo promozionale citato fuori dal suo periodo è un'informazione falsa travestita da dettaglio utile. Prima di contare su uno sconto, guarda cosa compare nella tua schermata.
Dove si spedisce davvero: la rete dei punti di ritiro
Con TuttoSubito non scegli un corriere che passa da casa tua: porti il pacco in un punto di ritiro. Subito indica oltre 25.000 punti in tutta Italia, tra negozi, armadietti automatici e uffici postali, con Poste Italiane, InPost, Bartolini e UPS, e dichiara esplicitamente che "non è possibile richiedere il ritiro a domicilio con TuttoSubito".
Le conseguenze pratiche sono tre. Il peso massimo del servizio di spedizione è 20 kg, quindi il divano e la lavatrice restano vendite a mano, che è storicamente il mestiere di Subito. Chi compra ha sette giorni per ritirare il pacco al punto di consegna, e dopo quel termine il pacco torna al mittente: un ritardo dell'acquirente diventa un problema tuo. E la disponibilità del servizio, avverte Subito, può variare in base alle dimensioni e al peso dell'oggetto, quindi va verificata sull'annuncio specifico e non data per scontata.
C'è infine una lista di cose che non si spediscono. Subito elenca, a titolo di esempio, monete, banconote, carte valori, assegni, titoli di credito o di legittimazione, platino, oro, argento lavorato o non lavorato, pietre preziose e gioielli; i liquidi sono ammessi solo con alcuni corrieri e in contenitori adeguati. Se vendi oggetti di valore in metalli preziosi, la spedizione tracciata di TuttoSubito non è la strada.
Quando vendere su Subito diventa un'attività
Il criterio della legge italiana non è una cifra: è l'abitualità. L'art. 4 del DPR 633/1972 definisce l'esercizio di imprese come "l'esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, delle attività commerciali", e l'art. 55 del TUIR usa le stesse parole per i redditi d'impresa. Letti su Normattiva il 4 ottobre 2026. Non esiste nessuna soglia in euro, su Subito o altrove, che faccia scattare o evitare un obbligo.
Nella pratica: vendere le proprie cose ogni tanto non è esercizio d'impresa, qualunque sia l'incasso; comprare oggetti allo scopo di rivenderli lo è dalla prima vendita, anche se l'importo è piccolo. Le cifre che circolano nei forum e nei commenti hanno altri significati, e confonderle con una franchigia è l'errore più comune su questo argomento. La trattazione completa, con i testi ufficiali, sta in vendere su eBay senza partita IVA e in quando serve la partita IVA per vendere online; valgono su qualsiasi piattaforma, compresa questa. Per il tuo caso specifico la risposta la dà un commercialista, con i tuoi numeri davanti.
C'è un punto in cui questo si incrocia con il paragrafo precedente. L'abitualità che ti rende impresa per il fisco è la stessa abitualità che ti rende venditore professionale per il diritto dei consumatori, ed è quella che sta dietro l'etichetta Rivenditore e i suoi quattordici giorni di attesa. Non sono due regole diverse che per caso somigliano: è lo stesso criterio letto da due uffici.
Subito è il posto giusto per quello che stai vendendo?
Se stai liberando una casa, sì, ed è difficile fare meglio. Nessuna commissione, pubblico enorme, e per tutto ciò che non si spedisce il ritiro a mano nella tua città resta il modo più rapido di chiudere. Per l'abbigliamento usato il pubblico sta altrove, ed è il motivo per cui esiste una guida separata su vendere su Vinted dall'Italia.
Se invece stai cominciando a comprare per rivendere, Subito smette di bastare, e non per i costi, che non ci sono. Manca il dato: una bacheca non ti dice quanti pezzi come il tuo si sono venduti davvero, a che prezzo e con quanta concorrenza, quindi ogni acquisto di merce è una scommessa. E l'etichetta Rivenditore arriva comunque, con i suoi tempi di pagamento più lunghi e il recesso per chi compra. A quel punto serve un canale con regole scritte e numeri visibili: il percorso completo, dalla scelta del modello ai costi del primo mese, sta nella guida su come aprire un ecommerce in Italia, e il confronto fra i canali italiani con i costi in euro in dove vendere online.
Due cose concrete da fare adesso, qualunque sia il tuo caso. Prima: decidi, per ogni annuncio, se la vuoi a mano o con TuttoSubito, e scrivilo nell'annuncio, perché è la scelta che determina se qualcuno tiene i soldi al posto tuo. Seconda: se ti servono i soldi entro una data, conta dal tempo più lento che ti riguarda in tabella, non dai tre giorni del riquadro.
Un'ultima nota su di noi, perché sia chiaro dove finisce quello che possiamo fare per te. ZIK Analytics è una piattaforma multicanale di ricerca prodotti e intelligence di mercato: dati di vendita di prima parte sui marketplace eBay di dieci Paesi, Italia compresa, stime sui negozi Shopify e intelligence sulle inserzioni pubblicitarie Meta, su Facebook e Instagram. Subito non è tra i canali che copriamo, e nemmeno nessun altro sito di annunci italiano: se la tua strada è Subito, questa pagina ti è stata utile e il nostro strumento non ti serve. Serve nel momento in cui smetti di vendere cose tue e cominci a scegliere che merce comprare, perché è lì che avere i numeri di vendita davanti cambia la decisione. La prova dura 7 giorni a 1$, e l'app è in inglese.
Domande frequenti
Quanto si paga per vendere su Subito?
Niente, sulla vendita. La pagina ufficiale di TuttoSubito, letta il 4 ottobre 2026, scrive "Vendi senza commissioni" e aggiunge che l'intero importo viene trasferito direttamente sul tuo conto. Pubblicare un annuncio nelle categorie per privati è gratuito. Quello che si paga lo paga chi compra: la Protezione Acquisti, 1,20 € più il 5% del prezzo fino a 300 € e il 4,5% sopra i 300 €, fino a un massimo di 91,20 €, e le spese di spedizione, che Subito indica come sempre a carico dell'acquirente. Se vendi a mano, senza TuttoSubito, non passa denaro dalla piattaforma e non c'è nessuna commissione né nessuna protezione.
Come si ricevono i soldi su Subito?
Con TuttoSubito l'acquirente paga Subito, non te: paga con carta, PayPal, Apple Pay o Google Pay sulla piattaforma, e Subito tiene l'importo fino alla consegna. Poi lo versa sul tuo conto bancario o sul tuo conto PayPal. I tempi, dalla pagina ufficiale letta il 4 ottobre 2026, dipendono da chi sei e da cosa fa l'acquirente: da venditore privato il pagamento è visibile entro 3-6 giorni lavorativi da quando l'acquirente conferma di aver ricevuto l'oggetto, e se non conferma viene sbloccato dopo 3 giorni dalla notifica di consegna con spedizione TuttoSubito o entro 20 giorni dal pagamento se hai spedito in autonomia. Da Rivenditore gli stessi tre casi diventano 14, 17 e 24 giorni. Se vendi a mano il pagamento lo concordi tu nella chat, e Subito non c'entra.
Chi paga le spese di spedizione su Subito?
Chi compra, sempre, secondo Subito: "Inserisci un annuncio e indica la disponibilità a spedire: le spese sono sempre a carico di chi compra". Tu scegli se affidarti a TuttoSubito anche per la spedizione, e in quel caso ricevi l'etichetta e il tracciamento, oppure se gestirla da solo. Quanto costa, però, non lo sai in anticipo da nessuna pagina: Subito scrive due volte che i costi variano in base alla modalità scelta, al corriere, al peso e alle dimensioni, e non pubblica una tariffa. La cifra la vedi nell'annuncio, quando lo compili.
Come vendere su Subito senza essere truffati?
La differenza che conta non è un elenco di accorgimenti, è chi tiene i soldi. Con TuttoSubito l'acquirente paga Subito e Subito trattiene l'importo finché la consegna non risulta confermata: se il pacco non arriva o l'oggetto non corrisponde all'annuncio, la contestazione la gestisce l'assistenza di Subito, che secondo la sua pagina ti contatta all'indirizzo email con cui sei registrato. In una vendita a mano non c'è nessuno in mezzo: il pagamento lo concordate voi due e nessuna protezione copre nessuno dei due. Sono due transazioni diverse sullo stesso sito, e la prima cosa da sapere è in quale ti trovi.
Quanto costa la commissione su TuttoSubito?
Per chi vende, zero: non esiste una commissione sul venduto, né per i privati né nella versione per le aziende, dove Subito scrive "Zero commissioni sulle vendite". Il costo del servizio lo sostiene l'acquirente, sotto il nome di Protezione Acquisti: un importo fisso di 1,20 € più una percentuale del prezzo dell'oggetto, il 5% fino a 300 € e il 4,5% sopra i 300 €, fino a un massimo di 91,20 €. Su un oggetto da 200 € sono 11,20 €, su uno da 400 € sono 19,20 €, e dai 2.000 € in su il massimo di 91,20 € non si supera. Cifre dalla pagina ufficiale di TuttoSubito, letta il 4 ottobre 2026; i conti sulla formula sono nostri.
Cosa cambia se sul mio profilo compare Rivenditore?
Tre cose, e sono collegate tra loro. Chi compra da un utente etichettato come Rivenditore ottiene il diritto di recesso e può restituire l'oggetto entro 14 giorni dalla ricezione, mentre da un privato il reso si può chiedere solo se l'oggetto non corrisponde all'annuncio o non funziona. Di conseguenza il tuo pagamento arriva più tardi: 14 giorni dalla conferma invece di 3-6 giorni lavorativi, e la pagina di Subito lo spiega esplicitamente, perché quei tempi "includono tutti i 14 giorni previsti dal diritto di recesso". Infine il servizio per le aziende è disponibile in un elenco di categorie più ristretto rispetto a quello per i privati. L'etichetta non è un distintivo estetico: è lo stato che la legge sui consumatori ti attribuisce, con le conseguenze pratiche che ne derivano.
Chi vende su Subito deve pagare le tasse?
Dipende da come vende, non da quanto incassa. La legge italiana definisce l'impresa come "l'esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, delle attività commerciali": è il testo dell'art. 4 del DPR 633/1972, e l'art. 55 del TUIR usa le stesse parole per i redditi d'impresa, letti su Normattiva il 4 ottobre 2026. Non esiste nessuna soglia in euro che renda una vendita tassabile o esente. Chi svuota la cantina vendendo cose proprie ogni tanto non esercita un'impresa; chi compra oggetti per rivenderli lo fa dalla prima vendita, qualunque sia l'importo. Le due domande sono trattate per esteso, con i testi ufficiali, in vendere su eBay senza partita IVA e in quando serve la partita IVA per vendere online. Per il tuo caso serve un commercialista.
Si può spedire qualsiasi cosa con TuttoSubito?
No, e i limiti sono tre. Il peso: il servizio di spedizione di TuttoSubito arriva fino a 20 kg. Le categorie: per i privati è disponibile per tutti gli articoli Market a esclusione di Animali, più Accessori Auto e Accessori Moto. Il contenuto: Subito elenca come vietati, a titolo di esempio, monete, banconote, carte valori, assegni, titoli di credito o di legittimazione, platino, oro, argento lavorato o non lavorato, pietre preziose e gioielli, mentre i liquidi sono ammessi solo con alcuni corrieri e con un imballaggio adeguato. Non è possibile chiedere il ritiro a domicilio: il pacco lo porti tu in un punto di ritiro.