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Pallet di resi Amazon: come funzionano e i rischi

Un pallet di resi Amazon è un lotto di merce restituita dai clienti, o rimasta invenduta, che Amazon vende all'asta alle aziende attraverso un marketplace gestito da B-Stock. Si compra con la partita IVA, senza vedere la merce, e il 1° novembre 2026 i lotti con merce in Italia avevano offerte tra il 6,6% e il 13,1% del valore al dettaglio dichiarato.

Sui social i pallet di resi Amazon vengono raccontati come una scorciatoia: compri un bancale per poche centinaia di euro, trovi dentro televisori e robot aspirapolvere, rivendi tutto a prezzo pieno. Le domande giuste sono più noiose, e questa pagina risponde a quelle: chi può comprarli davvero, come si compra, quanto costano a pezzo e cosa ti resta in mano dopo.

Le risposte vengono dal marketplace europeo da cui escono questi lotti, letto il 1° novembre 2026, e dal Codice del Consumo per la parte della rivendita.

Prima un equivoco: «pallet Amazon» vuol dire anche un'altra cosa

Metà di chi cerca «pallet Amazon» non vuole comprare resi: vuole spedire la propria merce in pallet ai magazzini di Amazon, per vendere con la Logistica di Amazon. È tutt'altro argomento, e si trova nella guida ad Amazon FBA. Da qui in avanti si parla solo di pallet di resi, cioè di merce che Amazon vende.

Da dove escono i pallet di resi Amazon

In Europa Amazon liquida i suoi lotti su Amazon Liquidation Auctions, un marketplace gestito da B-Stock. La merce è di due tipi:

  • Invenduto (overstock): prodotti nuovi in eccesso, spediti direttamente dai magazzini Amazon in Europa, spesso in più consegne nell'arco di 4-6 settimane.
  • Resi dei clienti (customer returns): prodotti venduti a un cliente su Amazon e poi restituiti, più prodotti danneggiati durante la gestione in magazzino. Stanno nei magazzini di operatori logistici terzi e partono in pallet entro 7 giorni dal pagamento.

Il 1° novembre 2026 la pagina del marketplace mostrava 62 lotti, tutti di resi: 17 con merce in Italia, 22 in Polonia, 12 in Spagna, 9 in Slovacchia e 2 nel Regno Unito. 54 erano aste e 8 a prezzo fisso («Buy Now»); 60 in euro e 2 in sterline. Per dimensione: 15 camion completi, 39 carichi parziali e 8 camion piccoli.

Chi può comprarli

Il canale ufficiale non è aperto ai privati. Le condizioni sono scritte nelle domande frequenti del marketplace e in un avviso in cima alla pagina:

RequisitoCosa chiede il marketplace
Partita IVATutti gli acquirenti nell'Unione devono avere una partita IVA valida registrata
RegistrazioneGratuita; approvazione entro un giorno lavorativo se la partita IVA è valida
Indirizzo di consegnaAziendale: niente indirizzi residenziali
ScaricoA carico tuo, con banchina di carico o muletto; il camion può non avere la sponda idraulica
PagamentoSolo bonifico, entro 2 giorni lavorativi dalla vittoria; niente carte di credito
TrasportoSempre a carico di chi compra, con il corriere scelto dal venditore

Ne segue una conclusione pratica: se un privato compra un «pallet di resi Amazon» su un social o su un sito di annunci, non lo sta comprando da Amazon. Lo sta comprando da un intermediario che ha vinto un lotto, l'ha diviso o selezionato e lo rivende. Non è vietato, ma cambia tutto quello che sai sul contenuto.

Come funziona l'asta

Una volta approvato, scegli un lotto e fai un'offerta. Le regole da conoscere sono poche e severe:

  • Le foto non sono la merce. Il marketplace scrive che le immagini sono di repertorio e non aggiungono informazioni sui resi.
  • Non puoi ispezionare prima. Tutte le informazioni sono nella pagina dell'asta.
  • Il manifesto è l'unica fonte. È l'elenco dei pezzi del lotto, filtrabile per categoria e scaricabile in Excel.
  • L'offerta è un contratto. Non si ritira, e le richieste di annullamento possono portare alla sospensione dell'account.
  • Le offerte sono automatiche. Indichi il massimo che vuoi pagare e il sistema rilancia per te fino a quella cifra.
  • L'asta si allunga. Un'offerta negli ultimi 5 minuti prolunga l'asta di 3 minuti.

Al prezzo dell'asta si aggiungono l'IVA, calcolata nell'email di vittoria in base alla tua azienda e a dove si trova la merce, e una commissione di B-Stock che compare tra le «Other Fees» quando fai l'offerta. Poi il trasporto. Un camion completo porta di solito 32 pallet; il pallet europeo misura 1.200 x 800 mm.

Quanto costano a pezzo: i lotti italiani del 1° novembre

Questi sono gli otto lotti con merce in Italia nella prima pagina del marketplace il 1° novembre 2026, con l'offerta corrente in quel momento. Le aste erano aperte: il prezzo finale si decide alla chiusura, e il valore al dettaglio è quello dichiarato nel titolo del lotto.

LottoPezziValore al dettaglio dichiaratoOfferta correnteOfferta sul valoreCosto medio a pezzo
3 pallet di articoli sportivi, giardino e altro43013.743 €1.450 €10,6%3,37 €
4 pallet di cura della persona, bellezza e altro1.39842.165 €4.425 €10,5%3,17 €
4 pallet di stiro, preparazione cibi e altro31913.133 €1.394 €10,6%4,37 €
4 pallet di cura della persona, bellezza di lusso e altro1.63543.126 €5.467 €12,7%3,34 €
4 pallet di cura della persona, bellezza di lusso e altro1.42239.193 €5.047 €12,9%3,55 €
4 pallet di cura della persona, bellezza di lusso e altro1.24135.335 €4.625 €13,1%3,73 €
4 pallet di bricolage, auto e altro93631.741 €2.085 €6,6%2,23 €
4 pallet di bricolage, auto e altro77829.877 €2.800 €9,4%3,60 €

Il costo a pezzo è l'offerta divisa per i pezzi, come lo calcola il marketplace: non comprende commissione, IVA e trasporto. Sui lotti a prezzo fisso il rapporto era simile: un camion di articoli per la casa e la cucina in Polonia, 1.823 pezzi e 78.815 € di valore al dettaglio, a 7.090 €.

Perché il valore al dettaglio non è quello che incassi

Il numero grande nel titolo del lotto è la somma dei prezzi al dettaglio dei pezzi. Non è quello che puoi ricavare, per tre motivi.

Il primo è lo stato. Un reso può essere integro, aperto, senza accessori o rotto: il marketplace stesso include tra i resi i prodotti danneggiati in magazzino. Il secondo è il prezzo: un prodotto aperto non si vende al prezzo del nuovo, e tu non lo vendi su Amazon accanto al nuovo. Il terzo è il tempo: 430 pezzi diversi sono 430 inserzioni, foto e spedizioni.

Un conto ipotetico rende l'idea. Prendi il lotto da 430 pezzi a 1.450 €: 3,37 € a pezzo. Se un terzo dei pezzi risultasse invendibile, ne resterebbero 287, e il costo per pezzo vendibile salirebbe a 5,05 €, ancora prima di commissione, IVA, trasporto, imballaggio e commissioni di vendita. La proporzione di pezzi invendibili non la conosce nessuno prima di aprire i pallet; il manifesto è l'unico strumento per stimarla.

Il lavoro utile si fa sul manifesto, prima dell'offerta: per i pezzi principali cerchi a quanto si vendono davvero usati, per esempio con il filtro degli oggetti venduti su eBay.it, e sommi. Se i pezzi sono tanti, l'eBay Product Research Tool di ZIK Analytics legge i prezzi realizzati su più parole chiave, con il Marketplace su eBay Italia e la condizione sull'usato; l'app è in inglese. Quella somma, non il valore al dettaglio, è il tetto della tua offerta.

Rivendere il contenuto: cosa ti chiede la legge

Comprare merce per rivenderla è un'attività commerciale, e il canale ufficiale lo dà per scontato chiedendo la partita IVA già all'ingresso. Come si apre e con quale regime è nella guida alla partita IVA per vendere online.

La parte che i video non raccontano è la responsabilità verso chi compra da te. Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) mette a carico del venditore i difetti di conformità che si manifestano entro due anni dalla consegna (art. 133, c. 1). Per i beni usati le parti possono ridurre questa durata, ma non sotto un anno (art. 133, c. 4), e la riduzione va concordata. Se vendi online, chi compra ha inoltre 14 giorni per recedere senza motivazione (art. 52, c. 1).

Tradotto per un pallet di resi: ogni pezzo che rivendi, compreso quello che hai pagato 3 euro, porta con sé una garanzia di almeno un anno. Un prodotto rivenduto senza averlo controllato è un reso che torna a te, questa volta a tue spese. Per scegliere dove rivendere e come impostare il lavoro di compravendita, il punto di partenza è la guida al reselling.

Come riconoscere un'offerta che non torna

Le offerte di pallet ai privati non sono per forza truffe, ma alcune promesse non reggono confrontate con il canale ufficiale:

  • Foto di prodotti integri «del pallet». Il marketplace ufficiale usa immagini di repertorio e non fa ispezionare la merce: chi mostra il contenuto l'ha già aperto e selezionato.
  • Nessun manifesto. Senza l'elenco dei pezzi non sai cosa compri. Chiedilo sempre, insieme alla fattura.
  • «Merce Amazon garantita». I resi comprendono prodotti danneggiati; nessuno può garantire lo stato senza averli controllati.
  • Promesse di guadagno sul valore al dettaglio. Il valore al dettaglio è la somma dei prezzi da nuovo, non quello che incasserai.
  • Pagamento anticipato a un privato senza fattura. Chi rivende merce in modo continuativo è un'attività e fattura.

In sintesi

I pallet di resi Amazon esistono, si comprano su Amazon Liquidation Auctions e costano poco a pezzo: il 1° novembre 2026 i lotti con merce in Italia avevano offerte tra il 6,6% e il 13,1% del valore al dettaglio dichiarato. Ma si comprano solo con la partita IVA, all'asta, senza vedere la merce, pagando con bonifico e scaricando con un muletto. Il valore al dettaglio non è un ricavo, e ogni pezzo rivenduto porta con sé una garanzia di almeno un anno. Chi ci guadagna è chi stima il manifesto prima di offrire, non chi guarda il titolo del lotto.

Domande frequenti

Come funzionano i pallet di resi Amazon?

Amazon mette in vendita in lotti la merce restituita dai clienti e quella in eccesso, su un marketplace gestito da B-Stock. Ti registri con la partita IVA, scegli un lotto, fai un'offerta in asta o compri a prezzo fisso dove previsto, paghi con bonifico entro 2 giorni lavorativi e ricevi i pallet al tuo indirizzo aziendale, con il trasporto a tuo carico.

Un privato può comprare pallet di resi Amazon?

Non dal canale ufficiale europeo: Amazon Liquidation Auctions chiede a tutti gli acquirenti dell'Unione una partita IVA valida, non spedisce a indirizzi residenziali e richiede una banchina di carico o un muletto per scaricare. Un privato che compra un «pallet Amazon» lo compra da un intermediario che l'ha acquistato prima e lo rivende.

Quanto costa un pallet di resi Amazon?

Dipende dall'asta. Il 1° novembre 2026, sugli otto lotti con merce in Italia nella prima pagina del marketplace, ancora aperti, l'offerta corrente era tra il 6,6% e il 13,1% del valore al dettaglio dichiarato: per esempio 1.450 € per 3 pallet con 430 pezzi da 13.743 € di valore al dettaglio, cioè 3,37 € a pezzo. A questo si aggiungono la commissione di B-Stock, il trasporto e l'IVA, e il prezzo finale si decide alla chiusura dell'asta.

I pallet di resi Amazon sono una truffa?

Il canale ufficiale non lo è, ma non promette nulla: le immagini sono di repertorio, non puoi ispezionare la merce e una parte dei prodotti può essere danneggiata. Il rischio di truffa vera è nei pallet rivenduti ai privati con foto di prodotti integri e promesse di guadagno: chiedi sempre il manifesto, la fattura e da quale lotto viene la merce.

Cosa contiene un pallet di resi Amazon?

Quello che dice il manifesto, che si scarica in Excel dalla pagina dell'asta e si può filtrare per categoria. I resi sono prodotti venduti a un cliente su Amazon e poi restituiti, più prodotti danneggiati durante la gestione in magazzino; l'invenduto è merce nuova. Le foto dell'asta non mostrano la merce reale.

Serve la partita IVA per rivendere i prodotti di un pallet?

Sì: comprare merce per rivenderla è un'attività commerciale, e il canale ufficiale ti chiede comunque la partita IVA già per comprare. Chi rivende al consumatore deve poi rispettare il Codice del Consumo: garanzia legale di due anni (non meno di un anno per i beni usati, se concordato) e 14 giorni di recesso nelle vendite online.